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In Serie A arriva la sesta sostituzione: ma solo in un caso…

Novità in vista per il prossimo campionato di Serie A. Ci sarà la possibilità di avere una sostituzione supplementare, ovvero la sesta. Avverrà solo in caso di commozione celebrale (o trauma cranico) di un giocatore. Una regola mutuata dal rugby, dove la “concussion” è in vigore da molti anni. Chi dovrà certificare l’eventuale trauma cranico? La ratio della regola la spiegò l’Ifab prima dei Mondiali in Qatar quando, a proposito, disse. “Nel caso anche di un minimo dubbio, il giocatore va sostituito”.

Tra le novità il cambio di valutazione sui falli di mano che portano al rigore e alla negazione di una rete scontata. Cambia anche la procedura dell’encroachment (l’invasione) sui calci di rigore. Sarà punito solo se “impatta” sull’esito del tiro. Questo a prescindere dal VAR (la modifica è tesa alle serie minori). Poiché l’invasione raramente influenza l’esito del tiro (solo se il pallone rimbalza in gioco), per l’invasione del calciatore deve applicarsi lo stesso principio che per l’invasione del portiere, cioè viene punita solo se ha un impatto.

Sembra un ritorno al passato, quando esisteva ancora il concetto della “volontarietà”, sostituito con il passare del tempo con “punibilità”. I legislatori sportivi hanno voluto equiparare questa situazione con quella del Dogso, dove il rosso per la negazione di una rete evidente è stato derubricato (con una serie di parametri, fra tutti il tentativo genuino di giocare il pallone) al giallo e l’eventuale giallo a nulla. Succederà lo stesso per i falli di mano. Quello anche evidente non porterà all’espulsione se è all’interno dell’area di rigore (come il tackle nel tentativo di prendere il pallone che ferma un avversario in area), mentre se è fuori sarà sempre rosso. Sarà rosso se l’intervento è deliberato e “volontario”, decisivo sarà il movimento del braccio/mano verso il pallone stesso. Il giocatore che volontariamente e deliberatamente va a fare una “parata” (e non è portiere) meriterà il cartellino rosso. Un po’ come quello che trattiene, tira, spinge non avendo possibilità di giocare il pallone rispetto ad un avversario. Tutti i falli di mano che avrebbero portato al giallo (Spa), saranno depenalizzati a nulla.

Antonio Nesci

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