La Juve di Pirlo batte il Milan di Pioli e riapre il campionato. La Vecchia Signora non riparte grazie al solito Cristiano Ronaldo, ma alla freschezza e alla forza esplosiva di Federico Chiesa che, in questo stadio e con la maglia della Fiorentina, aveva segnato alla seconda giornata contro l’Inter. Stavolta firma una doppietta, la prima in bianconero, cui si aggiunge il definitivo 3-1 di McKennie.
La Juve con la vittoria in un colpo solo supera Sassuolo, Napoli e Atalanta e si insedia al quarto posto, lontano 7 punti dal Milan che potrebbero diventare 4 se i bianconeri dovessero vincere il recupero contro i napoletani.
Il Milan perde dopo 27 giornate di campionato e 304 giorni, senza demeritare, considerando che in partenza deve fare a meno di sette giocatori, sei potenziali titolari, gli ultimi due (Krunic e Rebic) fermati dal Covid. Eppure per un tempo il Diavolo gioca alla pari, mostrando più cuore dei rivali e un’organizzazione migliore. La Juve vince alla distanza, sfruttando la panchina.
Il Milan è dinamico, reattivo, intraprendente. Calhanoglu guida la carica. Szczesny è chiamato agli straordinari sul turco, su Leao e persino sul compagno Ramsey, che sfiora l’autogol. Niente può fare il polacco sul piattone millimetrico di Calabria, che impersona lo stile rossonero. È un terzino diventato mediano per necessità. Il Milan, nonostante la sconfitta, resta primo. Ora deve recuperare gli infortunati e non perdere la leggerezza che lo ha trascinato sino qui.
Parker e Urbani condividono una lucidità musicale sempre presente nei loro dischi, a fronte di un esistenza non proprio improntata…
Un filo invisibile ma potente ha unito Fabriano, Perugia e la Patagonia in un’intervista che ha intrecciato arte, natura, cultura…
Un robot con intelligenza artificiale insegue un branco di cinghiali a Varsavia gridando “Andatevene!” in polacco. Il video fa il…
La parola chiave è “shalom”. Pace. Un saluto, certo, ma anche un auspicio profondo che attraversa culture, religioni e popoli.…
Torino, con la sua ricca tradizione gastronomica, custodisce nella sua cucina una serie di oggetti, utensili e simboli che rappresentano…
Long Island è una delle destinazioni più amate dalle famiglie grazie alla quantità di attrazioni dedicate ai più piccoli. L’Adventureland…