La società bianconera recupera i 15 punti, ma la questione torna alla Corte d’appello per una nuova determinazione della sanzione. Lo ha deciso il Collegio di garanzia del Coni. Che ha deciso che la Corte che aveva condannato il club dovrà riformulare una nuova sanzione. Il Collegio, si legge nel dispositivo, “rinvia alla Corte Federale di Appello perché, in diversa composizione, rinnovi la sua valutazione, in particolare, in ordine alla determinazione dell’apporto causale dei singoli amministratori, fornendone adeguata motivazione e traendone le eventuali conseguenze anche in ordine alla sanzione irrogata a carico della società Juventus Fc”. In sostanza secondo la decisione i vertici della Juventus sono colpevoli, ma la squadra può riavere i 15 punti.
Da stasera la Juventus è di nuovo terza a quota 59 punti. Ma potrebbe presto riperdere i 15, perderne meno o non perderli affatto. Dovrà deciderlo la Corte. Nessuno scontro per i dirigenti apicali del club: rigettati i ricorsi di Agnelli, Paratici, Cherubini e Arrivabene che sono definitivamente colpevoli delle attribuzioni ricevute e dovranno scontare l’inibizione che era stata decisa per loro dalla Corte d’appello. Sono invece stati accolti i ricorsi di due dirigenti: quelli di Vellano e Nedved e quello della Juventus. Che quindi può riavere i 15 punti, in attesa di una nuova definizione della sanzione.
Entro 15 giorni il Collegio di garanzia renderà note le motivazioni della propria decisione. Da quel momento, la Corte d’appello (in diversa costituzione, rispetto a quella che aveva penalizzato il club di 15 punti) convocherà entro 15 giorni il nuovo procedimento per determinare la nuova sanzione che potrebbe essere uguale, ridotta o annullata.
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