Mito e Lingotto Musica uniti per Candiolo portano Muti a Torino

Città di Torino, Fondazione per la cultura e Lingotto uniti per portare a Torino la Chicago Symphony Orchestra sotto la direzione del maestro Riccardo Muti, con un concerto i cui incassi saranno devoluti alla Fondazione piemontese per la ricerca sul cancro. L’evento è stato presentato in conferenza stampa insieme alla nuova stagione de I concerti del Lingotto.

“Si è ormai creato un rapporto di amore reciproco tra Torino e il maestro Muti” – dichiara l’assessora alla Cultura Rosanna Purchia, ideatrice dell’iniziativa – “che tornerà nella nostra città il prossimo 26 gennaio con la Chicago Symphony Orchestra per un concerto prestigioso e a scopo benefico. Tutto questo è stato possibile grazie alla collaborazione, per la prima volta, tra Città di Torino, Fondazione per la Cultura e Lingotto Musica, a dimostrazione che quando le diverse realtà del sistema musica di Torino lavorano insieme possono ottenere grandi risultati”.

Il concerto del maestro Muti sarà una celebrazione dell’Italia, con la sinfonia Italiana di Mendelssohn, la fantasia sinfonica Aus Italien di Strauss e la prima esecuzione italiana di una nuova composizione commissionata dalla Chicago Symphony Orchestra, The triumph of the Ooctagon di Philip Glass, ispirata a Castel Del Monte. Il ricavato dei biglietti contribuirà a finanziare le attività dell’Istituto di Candiolo, che negli ultimi mesi ha avviato la costruzione di nuovi laboratori di ricerca e ha comprato nuovi, costosi macchinari per la cura del cancro.

Per MITO Settembre Musica sarà un’anteprima della stagione 2024/2025, per i Concerti del Lingotto sarà il primo di tre momenti di grande musica con cui Lingotto Musica vuole festeggiare i suoi 30 anni di attività, a cui seguiranno l’esibizione tutta romantica del pianista Lang Lang a febbraio (Schubert, Schumann, Chopin) e il Requiem di Mozart a marzo interpretati dal coro e dall’orchestra di MusicAeterna diretti da Teodor Currentzis.

Da segnalare inoltre il Messiah di Händel con la Akademie für Altr Musik di Berlino diretta da Justin Doyle, il recital del pianista Grigory Sokolov organizzato con Unione Musicale e il concerto in ricordo di Francesca Gentile Camerana. A lei, fondatrice di Lingotto Musica e unica direttrice fino alla sua recente scomparsa, il neodirettore Luca Mortarotti e il presidente Giuseppe Proto hanno voluto dedicare l’inaugurazione della stagione il 9 ottobre, in collaborazione con De Sono, altra associazione fondata da Camerana, con la partecipazione della celebre violinista russa Viktoria Mullova e del direttore d’orchestra torinese Antonello Manacorda, tra i primi borsisti della De Sono e dal 2010 direttore principale della Kammerakademie Postdam.

Programmi paralleli sono invece quello di Lingotto Giovani – cinque appuntamenti con i migliori talenti emersi dai concorsi per musicisti negli ultimi anni – e quello di Lingotto in Reggia – quattro concerti in quattro giorni dal 27 al 30 dicembre alla Reggia di Venaria.

Antonio Nesci

Recent Posts

Cosa visitare a Pavia: Strada Nuova e Piazza della Vittoria, il cuore della città

Strada Nuova rappresenta l’arteria principale del centro storico di Pavia, una via pedonale che collega il Castello Visconteo alle rive…

10 ore ago

Accademia di Medicina di Torino, focus sulla sindrome IgG4-correlata: esperti a confronto su una sfida diagnostica emergente

Martedì 30 giugno alle ore 21 l’Accademia di Medicina di Torino ospiterà una nuova seduta scientifica dedicata a una delle…

23 ore ago

Cosa vedere a Bergamo: Piazza Matteotti e la Torre dei Caduti, memoria e architettura nel centro urbano

Piazza Matteotti, situata nella parte moderna di Bergamo, è un luogo emblematico della città, dove la storia recente si unisce…

1 giorno ago

Cosa vedere a Brescia: il Castello – torri e cortili interni, esperienza storica completa

Oltre alla visita esterna già apprezzata, il Castello di Brescia offre ai visitatori l’opportunità di esplorare torri, cortili e spazi…

2 giorni ago

Cosa vedere a Piacenza: Piazza Cavalli e i monumenti dei Farnese, cuore civico e storico

Piazza Cavalli è senza dubbio il fulcro della vita civica di Piacenza, uno spazio urbano che unisce storia, architettura e…

3 giorni ago

Cosa vedere a Reggio Emilia: Piazza San Prospero e la Basilica, tra storia e vita cittadina

Nel cuore di Reggio Emilia, una delle piazze più suggestive e caratteristiche è Piazza San Prospero, dedicata al patrono della…

4 giorni ago