Uno studio made in USA ha dimostrato che smettere di fumare anche a 75 anni potrebbe aumentare l’aspettativa di vita. Si ha così il 14% di probabilità di guadagnare un anno.
Lo studio statunitense è stato pubblicato sull’American Journal of Preventive Medicine. Attraverso la ricerca condotta in Michigan è emerso che l’eliminazione del fumo dalle giornate delle persone potrebbe allungare la vita, anche in età avanzata. Il rapporto ha preso in esame gli effetti dell’eliminazione del fumo così avanti con gli anni, incrociando per l’appunto i dati tra il vizio e la longevità.
Le osservazioni hanno permesso di rilevare come anche per chi è un fumatore sin da giovane e smette ai 65 anni è probabile aumentare i suoi giorni del 23%. Rimane però la circostanza che per i fumatori da oltre 30 anni e sulla cinquantina il rischio di morte è più alto del 21% rispetto ai non fumatori.
Torino conserva una testimonianza particolare dei rapporti tra Italia e India. Non è un reperto archeologico proveniente dal subcontinente e…
La Calabria si è confermata punto di riferimento nazionale per la formazione sanitaria avanzata. Il 31 ottobre, la suggestiva cornice…
Nel cuore della città moderna di Cosenza, lungo Corso Mazzini, si sviluppa uno dei progetti culturali più originali del Sud…
Il blocco della rivalutazione delle pensioni finisce nel mirino di Patto per il Nord. L’organizzazione contesta le misure previste dalla…
Trentaquattro anni di giornalismo, vent'anni di editoria digitale nel 2029, una storia cominciata a dodici anni nella propria città e…
Pittsburgh, storica città industriale, oggi è simbolo di rinascita urbana e culturale. Nota come “la città dei ponti” per i…