La Chiesa in quanto istituzione deve fare i conti nel vero senso del termine. E in Piemonte prende il via il piano di accorpamento delle Diocesi. L’arcivescovo di Torino, Cesare Nosiglia raddoppia e avvia questa nuova fase.
Dopo la rinuncia del Vescovo di Susa, Alfonso Badini Confalonieri, che ha raggiunto il limite dei 75 anni, infatti Cesare Nosiglia è stato nominato dal Papa amministratore apostolico di Susa. La scelta non è temporanea. Le due diocesi sono state unite e sotto un unico vescovo, anche se la Diocesi di Susa non sarà soppressa.
“Non c’è nessuna abolizione – precisa il religioso – e nemmeno annessione. Solo una stessa amministrazione”. E’ già successo in Piemonte con le due diocesi di Cuneo e Fossano sotto lo stesso vescovo. In futuro anche altre diocesi potrebbero accorparsi. Assumendo l’incarico di amministratore apostolico Nosiglia ha scritto una lettera alla diocesi di Susa.
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