Ivan Juric non si nasconde dietro un dito e ammette che il Torino ha fatto un passo indietro nella sconfitta col Sassuolo. “Brutta partita, giocata male e sottoritmo. Anche se potevamo anche vincere non abbiamo fatto bene. Abbiamo sbagliato una quantità di passaggi allucinante, non abbiamo neppure sfruttato le poche occasioni avute. Era una partita facile, non so come spiegarlo. Dovevamo solo avere un alto ritmo e un’altra velocità attaccandoli alle spalle perché loro concedevano spazi. Il gol subito nel recupero? Prima c’è stato un raddoppio senza senso, poi Buongiorno deve stare in anticipo non facendola prendere all’attaccante. Questi sono i dettagli che ti fanno perdere le partite, poteva finire 0-0. La partita non era difficile sulla carta perché tatticamente era scritta, ma mi ha ferito il cuore come la squadra non sia riuscita a esprimersi. Tecnicamente siamo stati davvero scadenti”.
Il mister granata parla anche di Vlasic, che dopo un grande inizio di campionato non si è ripetuto contro il Sassuolo. “Vlasic è protagonista qui dopo aver faticato in Premier? Quello là è un altro mondo, siamo indietro di anni soprattutto a livello fisico. Rispetto a loro come intensità, contrasti e dinamicità siamo indietro. Vlasic al West Ham ha faticato su questo aspetto, ma in Italia il livello è più basso e può fare la differenza. Quello inglese è un buon mercato da cui pescare: oggi un giocatore deve essere completo, forte di gamba e accelerare. All’estero tutti giocano alti accettando certe situazioni, se hai gente lenta e sottoritmo soffri. Un calcio, moderno più alto e dinamico. Si sta andando in quella direzione, e le squadre italiane soffrono questo aspetto”.
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