Per gli amanti della natura, il Piemonte “propone” nei suoi itinerari da visitare i giardini di Villa Taranto a Verbania. Si tratta di uno dei giardini più belli del mondo. I giardini terrazzati occupano una superficie di 16 ettari.
La loro storia è legata alla figura di Neil Boyd Watson McEacharn. Il capitano scozzese, amante della botanica, nel 1931 acquistò la proprietà dalla Marchesa di Sant’Elia per realizzarne un giardino all’inglese in una zona che richiamava in lui la Scozia. Il giardino accolse migliaia di piante e fiori provenienti da ogni parte del mondo. Alcuni esemplari sono molto rari. Essi impreziosiscono la galleria d’arte botanica che propone uno spettacolo unico e suggestivo.
Villa Taranto venne dato dallo stesso capitano in onore di un suo antenato, Étienne Jacques Joseph Alexandre Macdonald, nominato duca di Taranto da Napoleone. Nei giardini si trova una villa, costruita nel 1875 su progetto dell’architetto ticinese Augusto Guidin. La villa non è visitabile in quanto sede, dal 1996, della prefettura della provincia di Verbano Cusio Ossola. Si può invece visitare il bellissimo edificio dell’Erbario, l’ex portineria di gusto eclettico.
Durante la visita a Villa Taranto, da ammirare ci sono il Viale delle Conifere – con esemplari rari e provenienti da tutto il mondo, la Fontana dei Putti, il Mauseoleo (qui è sepolto McEacharn) e il Labirinto delle Dahlie.
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