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Zuckerberg compra un castello da 51 milioni in Irlanda: undici camere e una leggenda da brividi

Un castello ottocentesco, 178 ettari di terreno, torri merlate e una storia che sembra uscita da un romanzo gotico. Mark Zuckerberg avrebbe scelto una dimora fuori dal comune per i suoi soggiorni in Irlanda: lo Strancally Castle, nella contea di Waterford, una proprietà storica affacciata sul fiume Blackwater che, secondo le indiscrezioni, sarebbe stata acquistata per oltre 51 milioni di euro.

Se confermata, l’operazione rappresenterebbe una delle compravendite immobiliari più costose registrate in Irlanda nel 2026. Ma a rendere straordinaria questa residenza non è soltanto il prezzo. Tra le sue mura sopravvive una leggenda inquietante, legata a una presunta botola segreta attraverso la quale, secondo la tradizione locale, alcuni ospiti sarebbero stati gettati in una grotta allagata durante banchetti organizzati per eliminarli.

Il fondatore di Meta, la moglie Priscilla Chan e le loro tre figlie potrebbero così ritrovarsi proprietari di un luogo in cui il lusso contemporaneo incontra un passato avvolto nel mistero.

Una residenza da favola, lontana dal mondo

Lo Strancally Castle si trova nella contea di Waterford, nel sud dell’Irlanda, in una posizione appartata lungo il corso del Blackwater. Il paesaggio circostante, caratterizzato da vegetazione rigogliosa e scorci sul fiume, contribuisce a creare un’atmosfera quasi fiabesca.

L’edificio si sviluppa su tre piani e dispone di undici camere da letto, sale in stile neogotico, torri e torrette merlate. La superficie della residenza è indicata in circa 1.500 metri quadrati, mentre la tenuta si estende per 178 ettari.

Non si tratta, dunque, soltanto di una dimora prestigiosa, ma di una proprietà che comprende giardini, spazi paesaggistici e strutture ornamentali tipiche delle grandi tenute ottocentesche. La presenza di una banchina storica sul fiume aggiunge un ulteriore elemento di fascino, in un contesto ideale per chi cerca riservatezza e distanza dai circuiti più frequentati.

Raggiungere il castello significa inoltre percorrere strette strade locali, lontane dal traffico delle grandi città. Un isolamento che, per una famiglia abituata all’attenzione costante dei media, potrebbe rappresentare uno dei principali punti di forza della proprietà.

La leggenda della botola mortale

È però la storia più oscura dello Strancally Castle a distinguere questa dimora da tante altre residenze di lusso.

Secondo una leggenda tramandata nel corso dei secoli, nell’antica struttura sarebbe esistito un passaggio nascosto collegato a una grotta allagata. Durante i banchetti, alcuni proprietari avrebbero attirato i rivali nella sala da pranzo per poi farli precipitare attraverso una botola, liberandosi così di avversari scomodi e pretendenti alle terre circostanti.

Le versioni del racconto non coincidono. Alcune attribuiscono il macabro stratagemma a occupanti spagnoli, altre alla famiglia FitzGerald, legata ai conti di Desmond, che avrebbe utilizzato il sistema per eliminare i rivali e impadronirsi dei loro possedimenti.

È importante precisare che si tratta di racconti leggendari, non di fatti storici accertati nei dettagli. Proprio questa distinzione, tuttavia, non cancella il fascino inquietante di una storia che accompagna la reputazione del luogo.

La fortezza medievale che precedette l’attuale castello era associata al controllo del traffico fluviale e alla presenza di importanti famiglie del territorio. Nel corso del tempo, guerre, passaggi di proprietà e trasformazioni architettoniche hanno contribuito a costruire la memoria storica della tenuta.

Dalla fortezza medievale al castello ottocentesco

L’attuale Strancally Castle fu costruito nel 1827 per il deputato John Keily, su un sito che aveva già conosciuto una lunga storia di fortificazioni. Il progetto viene attribuito agli architetti James e George Richard Pain, noti per la loro attività in Irlanda.

La struttura ottocentesca riprende suggestioni medievali attraverso la pietra, le finestre ad arco acuto e le torri angolari, combinando elementi gotici e classici. Il risultato è un edificio concepito per evocare l’immagine di un castello antico, pur appartenendo a un’epoca molto più recente rispetto alle prime fortificazioni del sito.

Nel corso dell’Ottocento la proprietà passò alla famiglia Whitelocke-Lloyd. Nel Novecento la tenuta entrò nella disponibilità dello Stato attraverso la Commissione fondiaria irlandese. Successivamente fu acquistata dal finanziere Michael Alen-Buckley e dalla moglie Giancarla, ai quali vengono attribuiti importanti lavori di recupero e restauro.

Il progetto di ristrutturazione, sviluppato nell’arco di circa vent’anni, avrebbe restituito alla residenza parte del suo splendore, trasformandola nuovamente in una dimora di grande prestigio.

Perché Zuckerberg avrebbe scelto proprio l’Irlanda

L’eventuale acquisto si inserisce in un rapporto già consolidato tra il gruppo guidato da Zuckerberg e l’Irlanda. Dublino ospita infatti importanti attività europee di Meta, che ha costruito nel Paese una presenza significativa anche grazie al contesto favorevole per gli investimenti internazionali.

La scelta di una proprietà nel sud dell’isola consentirebbe però di allontanarsi dall’ambiente urbano e di vivere in una tenuta immersa nella natura, con ampi spazi privati e una storia architettonica distintiva.

Il prezzo attribuito all’operazione, superiore a 51 milioni di euro, collocherebbe l’immobile nella fascia più alta del mercato residenziale irlandese. Una cifra che riflette non soltanto le dimensioni dell’edificio, ma anche l’estensione dei terreni, il valore storico e il carattere eccezionale della proprietà.

Secondo quanto riferito dal portavoce della famiglia, Zuckerberg e i suoi familiari sarebbero entusiasti di continuare a prendersi cura della dimora storica e non vedrebbero l’ora di trascorrere del tempo in Irlanda.

Resta così il contrasto che rende lo Strancally Castle particolarmente suggestivo: da una parte una proprietà esclusiva, immersa in uno dei paesaggi più affascinanti dell’isola; dall’altra una leggenda fatta di rivalità, tradimenti e morti misteriose.

E mentre il castello si prepara, secondo le notizie circolate, a una nuova stagione della sua storia, la vecchia leggenda della botola continua ad alimentare la curiosità. Questa volta, però, il protagonista non sarebbe un nobile medievale, ma uno degli uomini più ricchi e influenti del mondo.

Antonio Nesci

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