A Biella il primo di 15 ambulatori sociali veterinari

Inaugurato a Biella il primo ambulatorio sociale veterinario del Piemonte, che offre un servizio gratuito per curare gli animali d’affezione che vivono con le persone in carico ai servizi sociali. I prossimi saranno a: Torino, Novara, Arona, Vercelli, Borgosesia, Alessandria, Asti, Verbania, Omegna, Domodossola, Collegno, Settimo Torinese, Moncalieri e Cuneo.

L’iniziativa, fortemente voluta dall’assessore regionale al Benessere animale Chiara Caucino, si pone come un fiore all’occhiello per il Piemonte e, allo stesso tempo, una pietra miliare nel sostegno alle persone più disagiate, per le quali un’animale di affezione rappresenta molto più di un amico, ma un vero e proprio compagno di vita che dona amore e affetto con comprovati effetti anche terapeutici sull’umore e contro il senso di solitudine.

Il presidente Alberto Cirio, che ha voluto essere presente a questa prima inaugurazione, ha dichiarato che “ci occupiamo del benessere animale perché abbiamo a cuore quello delle persone. È provato scientificamente quanto la compagnia e la vicinanza di un animale d’affezione siano importanti per le persone, soprattutto per quelle più fragili. Sono molto orgoglioso che il Piemonte sia tra le prime Regioni in Italia, se non la prima, a offrire questo genere di prestazione. Iniziamo un percorso che va in una direzione ben precisa: le cose si fanno per gradi, ma posso dire che questo è un primo, fondamentale e importantissimo passo verso la mutua per gli animali”.

L’assessore Caucino ha poi evidenziato che “la situazione di profonda crisi economica dopo la pandemia ha inciso pesantemente sui soggetti fragili in stato di bisogno seguiti dai servizi sociali piemontesi che, in molti casi, sono detentori di animali d’affezione. Per tale ragione gli obiettivi di questa misura sono molteplici: evitare gli abbandoni degli animali, magari perché non si hanno le risorse per curarli, fare in modo che le persone più fragili non debbano subire un ulteriore aggravio economico per il sopraggiungere di una malattia del proprio animale, evitare che situazioni igienico-sanitarie critiche possano peggiorare ulteriormente la situazione delle persone già in difficoltà”.

Antonio Nesci

Recent Posts

Il Battesimo a Torino tra riti e tradizioni da seguire

Il battesimo è uno dei momenti più significativi nella vita di una famiglia, rappresentando l'ingresso ufficiale del neonato nella comunità…

8 ore ago

Termosifone di ghisa: come fare in caso di perdita?

Anche i termosifoni necessitano di un’ottima manutenzione. Un problema molto comune che riguardano i calorifici, soprattutto quelli di ghisa, è…

1 giorno ago

Luigi Del Vecchio premiato tra le eccellenze italiane: tra istituzioni, libri e presenza in RAI

Il Generale della Guardia di Finanza e autore rafforza il suo percorso tra riconoscimenti ufficiali, narrativa e comunicazione nazionale Un…

2 giorni ago

Augusto Oriani ospite su Fast News Platform: il 1° maggio focus su Made in Italy ed enogastronomia

Venerdì 1° maggio alle 19:30 (ora di Madrid) il professionista italo-canadese Augusto Oriani sarà ospite di un appuntamento su Fast…

3 giorni ago

Torino, al via la campagna straordinaria per l’affidamento familiare: “Sicuro, solido, gentile come l’affido”

La Città di Torino lancia una nuova campagna straordinaria di sensibilizzazione sull’affidamento familiare, in occasione del cinquantesimo anniversario della prima…

4 giorni ago

Lake Tahoe: il gioiello alpino tra Nevada e California

All’estremo nord del Nevada si apre uno dei laghi più suggestivi degli Stati Uniti: Lake Tahoe. Le sue acque turchesi…

4 giorni ago