Si deve all’architetto italiano Cosimo Scotucci ha ideato Physx, il primo modello dinamico di social distancing. Sino ad oggi per assicurare le distanze di sicurezza tra le persone, si è optato per soluzioni statiche, come nastri adesivi sui pavimenti dei luoghi pubblici. Physx invece usa la fibra elastica, rialzata di 50 cm da terra, in grado di generare delle “zone sicure” colorate di un metro e mezzo attorno alle persone, quando queste la calpestano.
Le zone si spostano con le persone e definiscono le distanze da mantenere durante l’interazione con altri soggetti. “L’obiettivo è realizzare un prodotto libero da diritti così che le aziende di tutto il mondo possano svilupparlo e aiutare nella lotta al contenimento del virus”, ha dichiarato Scotucci.
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