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Dal Piemonte la “grande partenza” del Giro d’Italia 2024

La “grande partenza” del Giro d’Italia 2024 avverrà dal Piemonte con tre tappe di grande rilievo: il 4 maggio la Venaria Reale-Torino, il 5 la San Francesco al Campo-Santuario di Oropa, il 6 la Novara-Fossano, poi il 7 da Acqui Terme si andrà verso la Liguria.

La presentazione è avvenuta al Grattacielo della Regione, alla presenza dell’assessore regionale allo Sport Fabrizio Ricca, del presidente di Rcs Mediagroup Urbano Cairo, del direttore del Giro Mauro Vegni e dei sindaci delle città sedi di partenza e arrivo delle tappe.

In particolare, il 4 maggio la prima tappa partirà dalla Reggia di Venaria per concludersi nel capoluogo piemontese dopo essere transitata da Superga a 75 anni esatti dal disastro aereo che costò la vita ai campionissimi del Grande Torino. Anniversario a cui il Giro dedicherà anche una maglia celebrativa.

Gli occhi del mondo, hanno annunciato orgogliosi gli organizzatori, sono dunque puntati sul Piemonte. “Mandiamo al mondo una cartolina delle bellezze del nostro territorio, con i simboli sportivi e culturali della nostra terra, così da poter dimostrare a tutti quanto siamo bravi a organizzare eventi e quanto siamo pronti anche per le sfide del futuro – ha dichiarato Ricca – Noi abbiamo detto che vogliamo che il Piemonte sia la capitale europea, mondiale, del ciclismo. Questo è un obiettivo che sembrava ambizioso qualche anno fa, oggi invece stiamo dimostrando che questo è possibile. Ovviamente viviamo un pezzo per volta, costruendo però relazioni per il futuro. Siamo più che convinti che davvero altre grandi competizioni calcheranno le strade delle nostre città”.

In videocollegamento, il presidente Alberto Cirio ha evidenziato che “siamo al centro del grande sport: siamo legati al ciclismo e ai grandi eventi, sappiamo che ogni volta che si investe un euro in questi appuntamenti ritorna almeno sei o sette volte come ricaduta economica. Una volta Torino e il Piemonte rifiutavano gli eventi, oggi li andiamo a cercare perché facciamo il bene del nostro territorio”.

Il presidente Cairo ha puntualizzato che “in Piemonte ci saranno tre tappe molto belle più una partenza: abbiamo cercato di fare un Giro diverso rispetto al passato. Sono tappe con asperità notevoli, si partirà molto forte e rispetto al passato ci sarà subito un’immediata accelerazione e competizione”.

Antonio Nesci

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