Categories: Economia e Finanza

Domande di indennità per la conservazione del patrimonio tartufigeno: c’è tempo fino al 14 aprile

Il Comune di Asti informa che la Regione Piemonte ha approvato l’avviso per la presentazione delle domande di indennità per la conservazione del patrimonio tartufigeno regionale.

La determinazione è pubblicata sul supplemento ordinario n. 1 al B.U. n.2 del 14/01/2021; la stessa e i relativi moduli di domanda di indennità sono scaricabili dal sito della Regione Piemonte: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/ambiente-territorio/foreste/alberi-arboricoltura/avviso-concessione-indennita-per-conservazione-patrimonio-tartufigeno-regionale-1

Si ricorda che la materia è disciplinata dalla l.r. n. 16/2008 (Norme in materia di raccolta e coltivazione dei tartufi e di valorizzazione del patrimonio tartufigeno regionale) che dispone, tra le altre misure, la concessione di un’indennità ai proprietari o possessori di terreni per la conservazione di ciascun soggetto arboreo di riconosciuta capacità tartufigena secondo uno specifico piano di coltura e conservazione, permettendo nel contempo la libera raccolta dei tartufi su detti terreni (articolo 4) e dalla D.G.R. 8 febbraio 2010, n. 5-13189 che ha approvato, tra l’altro, le disposizioni attuative dell’articolo 4 della l.r. 16/2008 (artt. 1, 2 e 3).

La scadenza per la presentazione delle domande presso gli uffici comunali è il 14/04/2021. Il modulo potrà essere scaricato anche dal sito istituzionale del Comune di Asti: www.comune.asti.it o richiesto al seguente indirizzo mail : p.pozzebon@comune.asti.it.

Per le domande che riguardano la città di Asti si precisa che le stesse ed i relativi allegati dovranno essere trasmessi preferibilmente via pec al seguente indirizzo: protocollo.comuneasti@pec.it.

Si precisa che la domanda presentata per la prima volta deve essere redatta secondo il modello

“Domanda iniziale di indennità per la conservazione del patrimonio tartufigeno” (allegato 1), che contiene la proposta di piano di coltura e conservazione.

Alla domanda devono essere allegati:

  • l’estratto di mappa catastale, relativo alle particelle interessate;
  • la fotocopia di un valido documento di identità del richiedente.

La domanda presentata per le annualità successive, sempre che non siano occorse variazioni relative al richiedente o al numero delle particelle catastali o al numero delle piante tartufigene interessate, dovrà essere redatta secondo il modello “Domanda di conferma dell’indennità annuale per la conservazione del patrimonio tartufigeno” (allegato 2).

Alla domanda deve essere allegata la fotocopia di un valido documento di identità del richiedente.

Le domande pervenute al Comune e debitamente protocollate entro il 14/04/2021 saranno istruite dalla Commissione Consultiva Comunale per l’agricoltura e le foreste che indicherà, nella colonna H di ciascun modello di domanda, il numero di piante ammesse per ciascuna particella catastale, e compilerà interamente il verbale di accertamento.

Acquisiti i verbali di accertamento redatti dalla Commissione, il Comune trasmetterà tutta la documentazione al Settore Foreste della Regione Piemonte affinché, dopo gli opportuni controlli tecnici e amministrativi, provveda all’approvazione dell’elenco generale dei beneficiari e alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale regionale.

Dichiara il Sindaco: “Valorizzare il prezioso “tubero” significa creare la consapevolezza diffusa che per arrivare alla raccolta del tartufo è necessario innanzitutto prendersi cura degli alberi ed avere la cura del suolo”. Puntualizza l’Assessore all’Agricoltura Marcello Coppo: “Le nostre colline hanno la fortuna di essere vocate a tale prezioso prodotto, spetta all’uomo preservare il territorio e valorizzare quanto la natura ci può offrire”.

Redazione Torino

Recent Posts

«Sono partito da Vibo Marina, oggi racconto il mondo»: Antonio Nesci, 34 anni di giornalismo e una sfida chiamata futuro

Trentaquattro anni di giornalismo, vent'anni di editoria digitale nel 2029, una storia cominciata a dodici anni nella propria città e…

6 ore ago

Pittsburgh, la città dei ponti e della rinascita industriale

Pittsburgh, storica città industriale, oggi è simbolo di rinascita urbana e culturale. Nota come “la città dei ponti” per i…

17 ore ago

Bare cinesi a basso costo, i produttori europei chiedono un’indagine all’Ue

La concorrenza cinese arriva anche nel settore funerario europeo. Dopo anni di espansione in numerosi comparti industriali, le aziende di…

24 ore ago

La vera storia dell’Iran: dalla Persia di Ciro alla Repubblica islamica

Quando oggi si parla di Iran, spesso il racconto comincia dalla Repubblica islamica nata nel 1979. Ma quella è soltanto…

2 giorni ago

Italiani nel mondo, una risorsa dimenticata? Daniel Antenucci lancia una riflessione sul futuro

Il legame tra l’Italia e le comunità italiane nel mondo continua a rappresentare una risorsa culturale, sociale ed economica di…

2 giorni ago

Mount Hood: avventura e panorami senza confini

Dominando il paesaggio dell’Oregon settentrionale, Mount Hood è una meta ideale per chi cerca avventura e panorami spettacolari. La montagna,…

3 giorni ago