È stato posticipato al 31 dicembre 2020 il termine ultimo per l’adeguamento alla nuova versione delle specifiche tecniche, previsto dal provvedimento emesso lo scorso febbraio dall’Agenzia delle Entrate.
I titolari di partita Iva residenti e stabiliti in Italia avranno tempo fino al 31 dicembre 2020 per adottare il nuovo formato di fattura elettronica. Approvato all’interno del provvedimento n. 99922 datato 28 febbraio 2020, sarebbe dovuto entrare in vigore dal 1° ottobre. Grazie allo slittamento, si potranno pertanto continuare a inoltrare al Sistema di Interscambio (SdI) gestito dall’Agenzia delle Entrate le e-fatture emesse secondo l’attuale versione delle specifiche tecniche.
Professionisti e aziende avranno in tal modo più tempo a disposizione per conformare i propri sistemi ai nuovi tracciati.
Va detto comunque, che per aderire e mantenersi sempre allineati agli obblighi previsti in materia, società e persone fisiche hanno l’opportunità di avvalersi dell’utilizzo di software per la fatturazione elettronica come Easyfatt di Danea.
Il programma consente inoltre di ottimizzare il tempo. Una volta inseriti i dati, sarà infatti il software stesso a elaborare l’e-fattura. Il tutto, in maniera completamente automatica e secondo le modalità previste dalle direttive di legge, provvedendo anche ad apporre la firma digitale e a inviare il documento allo SdI.
Il ritardo nell’applicazione della nuova norma è legato alle difficoltà causate dall’emergenza epidemiologica da Covid-19. All’inizio dell’anno, l’Agenzia delle Entrate aveva fatto sapere che una nuova e-fattura (versione 1.6) sarebbe stata introdotta, in vista dell’adeguamento di alcuni tracciati e specifiche tecniche della precedente.
La modifica è stata dettata dall’esigenza di ottimizzare l’uso di alcuni campi, di aggiungerne altri e di semplificare, rendendolo più veloce e pratico, l’avvio della procedura delle dichiarazioni Iva precompilate (previsto dal 1° luglio 2020 e ora slittato al 1° gennaio 2021).
Il termine ultimo per il passaggio nuovo tracciato della fattura elettronica era stato originariamente fissato al 31 ottobre 2020. Allo stato attuale delle cose, tuttavia, l’Agenzia delle Entrate non ha potuto far altro che procrastinare la data della scadenza, portandola all’ultimo giorno dell’anno corrente.
Un nuovo decreto n. 166579, emesso il 20 aprile, è andato quindi a sostituire quello del 28 febbraio 2020, spostando al 1° ottobre la prima data utile per l’emissione della versione aggiornata della fattura elettronica. Ricapitolando, dal 1° ottobre e fino al 31 dicembre sarà possibile inoltrare allo SdI sia le e-fatture emesse secondo il tracciato e le specifiche tecniche della versione corrente (1.5), sia quelle rispondenti alla versione 1.6.1 aggiornata al 20 aprile 2020.
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