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Grandi novità per la seconda edizione torinese delle ATP Finals

Mancano quattro mesi all’inizio della seconda edizione torinese delle ATP Finals e cominciano a emergere alcune delle novità studiate per rendere la manifestazione ancora più bella e attrattiva per il pubblico degli appassionati di tennis.

La principale è sicuramente lo spostamento del Fan Village da piazza San Carlo a piazzale Grande Torino dove verrà dove allestito un padiglione di quattromila metri quadri che comprenderà aree ristoro e stand commerciali aperti dalla mattina fino alla sera per permettere agli spettatori e a tutti i torinesi di vivere la manifestazione ancora più intensamente.

“L’area davanti al Pala Alpitour  diventerà il cuore pulsante della manifestazione e le piazze e le vie di Torino saranno invase dai colori dell’ATP  – ha spiegato l’assessore allo Sport Domenico Carretta, presente ieri alla presentazione insieme al sindaco Lo Russo  – Cercheremo di coinvolgere anche chi non è appassionato di tennis per costruire assieme un percorso emozionale che andrà ad integrare lo spettacolo di altissimo livello che solo le ATP Finals sanno offrire.”

Il Circolo della Stampa-Sporting sarà sempre il punto di riferimento dei giocatori per gli allenamenti prima di scendere sul Centrale. Il Pala Alpitour continuerà ad ospitare il campo dedicato alla rifinitura  pre-gara degli atleti tanto apprezzato lo scorso anno dal pubblico , mentre intorno a quello principale verranno costruiti dei palchi  che consentiranno di vivere gli incontri da più vicino.

Al momento, come annunciato dal presidente federale Angelo Binaghi, sono stati venduti 51mila biglietti ma i numeri aumentano di giorno in giorno, insomma è iniziata la corsa per accaparrarsi uno o più tagliandi per le ATP Finals che andranno in scena dal 13 al 20 novembre.

“Con la FIT, la Regione, la Camera di Commercio, con gli sponsor e tutti insieme stiamo facendo un bel lavoro di squadra mettendo in campo tutte le risorse possibili – ha ricordato l’assessore Carretta – .L’obiettivo è quello di migliorarsi anno dopo anno per rendere questo percorso ancora più avvincente. La prima edizione è stata un banco di prova con dei risultati entusiasmanti. Mai abbassare la guardia e dovremo trovarci pronti per la terza, la quarta e la quinta edizione”.

Antonio Nesci

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