Il Comune mette all’asta appartamenti, negozi ed ex-fabbriche

All’asta di 17 immobili per incassare 7 milioni. Il Comune vende appartamenti, negozi, terreni ed ex-fabbriche con l’obiettivo di ridurre l’indebitamento e di onorare il patto per Torino firmato nello scorso aprile con il Governo Mario Draghi. L’ accordo prevede di ripianare le casse comunali raggiungendo alcuni obiettivi come l’aumento dell’Irpef e la riscossione dei crediti. La vendita di questi beni sarà funzionale all’obiettivo e fa parte degli impegni assunti da parte della città per ricevere dal Governo un miliardo in una ventina di anni, con una prima tranche che porterà già quest’anno nelle casse comunali 79 milioni.

All’asta vanno alloggi con mansarde e cantine, locali con portinerie, locali commerciali, terreni e una parte riqualificata del complesso industriale dell’ex Incet. Gli interessati, per prendere parte all’asta, dovranno far pervenire la propria offerta, in plico sigillato, all’Ufficio Protocollo Generale della Città di Torino (per l’Unità Operativa Appalti di Servizi e Forniture) – Piazza Palazzo di Città n. 1 – 10122 Torino – entro e non oltre il termine perentorio delle ore 9.30 del giorno martedì 8 novembre a pena di esclusione. Farà fede il timbro/data e l’ora apposti dal sopra citato Protocollo Generale al momento del ricevimento.

Mercoledì 9 novembre alle ore 10.30, nella sala al piano terreno di Palazzo civico denominata “Sala Gare Telematiche”– Piazza Palazzo di Città n. 1 – Torino, in seduta pubblica, si procederà mediante esperimento di Asta pubblica, con il metodo delle offerte segrete da confrontarsi con il prezzo posto a base della gara, l’aggiudicazione sarà pronunciata a favore del concorrente che avrà presentato l’offerta più alta rispetto alla base d’asta.

Redazione Torino

Recent Posts

Pensioni, Patto per il Nord attacca il Governo: «Penalizzati i pensionati settentrionali»

Il blocco della rivalutazione delle pensioni finisce nel mirino di Patto per il Nord. L’organizzazione contesta le misure previste dalla…

2 ore ago

«Sono partito da Vibo Marina, oggi racconto il mondo»: Antonio Nesci, 34 anni di giornalismo e una sfida chiamata futuro

Trentaquattro anni di giornalismo, vent'anni di editoria digitale nel 2029, una storia cominciata a dodici anni nella propria città e…

15 ore ago

Pittsburgh, la città dei ponti e della rinascita industriale

Pittsburgh, storica città industriale, oggi è simbolo di rinascita urbana e culturale. Nota come “la città dei ponti” per i…

1 giorno ago

Bare cinesi a basso costo, i produttori europei chiedono un’indagine all’Ue

La concorrenza cinese arriva anche nel settore funerario europeo. Dopo anni di espansione in numerosi comparti industriali, le aziende di…

1 giorno ago

La vera storia dell’Iran: dalla Persia di Ciro alla Repubblica islamica

Quando oggi si parla di Iran, spesso il racconto comincia dalla Repubblica islamica nata nel 1979. Ma quella è soltanto…

2 giorni ago

Italiani nel mondo, una risorsa dimenticata? Daniel Antenucci lancia una riflessione sul futuro

Il legame tra l’Italia e le comunità italiane nel mondo continua a rappresentare una risorsa culturale, sociale ed economica di…

2 giorni ago