Il Piemonte alla guida della Regio Insubrica

Cambio di presidenza per la comunità di lavoro Regio Insubrica. Al termine dell’assemblea generale svoltasi a Stresa l’assessore della Regione Lombardia Massimo Sertori ha passato il testimone a Matteo Marnati, assessore all’Ambiente della Regione Piemonte.

“Ho scelto che si svolgesse a Stresa – ha esordito Marnati – perché negli ultimi anni abbiamo condiviso con il sindaco della città una tragedia che per noi è ancora una ferita aperta: quella della funivia del Mottarone. A questo proposito Regione Piemonte finanzierà la progettazione dell’impianto e a breve ci verrà sottoposta una proposta progettuale”.

Entrando poi nel merito di quanto è emerso nel corso dei lavori, Marnati si è soffermato su alcuni aspetti fondamentali come la sicurezza del Lago Maggiore («un tema che per noi è prioritario a tutto campo: dall’acqua, per la quale abbiamo ottenuto insieme ai Comuni il presidio permanente della Guardia Costiera, alle strade), la regolazione dei livelli del lago (“ho interessato il ministro Pichetto che a breve convocherà un tavolo”), passando poi al turismo: “Quest’anno si è registrata un’ottima performance sia in termini di arrivi che di presenze con un aumento, di entrambe le voci, a due cifre, più del 20%.

Il Lago Maggiore è una risorsa straordinaria. Bisogna potenziare la mobilità sull’acqua e a breve metteremo a disposizione fondi per il restauro dei mezzi per renderli ecosostenibili. L’anno prossimo avremo poi il riconoscimento europeo di Città Europea del Vino del Consorzio Alto Piemonte che coinvolgerà le due province piemontesi della Regio, Novara e VCO, e, proprio in nome della continuità territoriale, vorremmo coinvolgere anche il Canton Ticino”.

L’assessore Sertori ha definito quello iniziato lo scorso settembre a Varese “un anno caratterizzato da molteplici attività e iniziative volte a rafforzare e a migliorare la cooperazione territoriale in diversi ambiti, anche difficili, come quello della mobilità, dell’ambiente, con una attenzione alla qualità delle acque e alla gestione idrica, tema particolarmente delicato e su cui ci siamo confrontati in maniera costante a fronte dell’emergenza che ha colpito i nostri territori. Oltre a ciò ci si è occupati della navigazione dei laghi e del cabotaggio, ma anche di attività importanti nell’ambito del turismo e della cultura. Inoltre, è stato ratificato il nuovo accordo sull’imposizione dei frontalieri, che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2024, e non possiamo non considerare la Programmazione Interreg 2021-2027, che si aprirà in queste settimane come elemento chiave e centrale per la concretizzazione di progetti strategici e di qualità”.

Norman Gobbi, consigliere di Stato del Canton Ticino, ha evidenziato la centralità della Regio Insubrica quale attore e punto di riferimento per il dialogo e la collaborazione transfrontaliera tra Svizzera e Italia.

Antonio Nesci

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