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Il Toro riparte da Giampaolo: la nuova scommessa di Cairo

Fare peggio dell’anno appena concluso appare davvero difficile. L’ultima partita a Bologna è stata una sorta di benedizione. Si è chiusa una stagione da dimenticare in fretta per il Toro. Il futuro del Torino dovrà per forza di cose essere migliore. Ne sono certi tutti, dagli addetti ai lavori, dai tifosi passando per i bookmakers stranieri ed italiani. La nuova scommessa di Cairo è riportare i granata nelle posizioni di classifica che competono ad una società importante e blasonata ed una piazza storica per l’Italia e per l’Europa.

La nuova scommessa di Cairo si chiama Marco Giampaolo. Il nuovo allenatore dovrà cancellare una stagione piena di errori, delusioni e rimpianti. Saluteranno molti giocatori. Con la valigia in mano Izzo, Nkoulou, De Silvestri. La squadra sarà rifondata. A Longo vanno i ringraziamenti della società per avere completato la missione salvezza. Ma i piani di Urbano Cairo e Davide Vagnati sono quelli di un cambiamento radicale. Marco Giampaolo dovrà pianificare la nuova stagione, guidare il Toro nell’anno del riscatto.

L’ambiente granata si interroga sul futuro. Ma Urbano Cairo rilancia la sua scommessa. “Stiamo lavorando per il futuro” ripete il patron che nei giorni scorsi ha anche respinto l’interesse di una presunta cordata interessata a rilevare la società. Il nuovo Toro riparte più ambizioso che mai.

La novità in casa Torino è il nuovo mister. Urbano Cairo e il direttore tecnico Davide Vagnati hanno scelto Marco Giampaolo per guidare la squadra nel prossimo campionato di Serie A. L’arrivo sulla panchina dell’ex Milan comporta una rivoluzione sul piano tattico. Infatti lo schieramento tattico della squadra non sarà più basato su una difesa a tre, ma sarà il 4-3-1-2. In tanti, tra i giocatori della rosa attuale, partiranno, ma sono previsti anche diversi arrivi. Per Vagnati, che ha sostituito Massimo Bava, sarà un agosto di grandi impegni.

Il Toro ha anche ufficializzato lo staff tecnico per la stagione 2020/21. Allenatore Marco Giampaolo, mentre il vice sarà Francesco Conti, tra gli uomini più vicini al nuovo mister. Stefano Rapetti rivestirà il ruolo di responsabile dei preparatori atletici, che saranno Samuele Melotto e il confermato Paolo Solustri. Collaboratori tecnici: Daniele Croce, Salvatore Foti e Fabio Micarelli. Come preparatore dei portieri, confermato Paolo Di Sarno.

Cairo scommette tanto su Giampaolo. “Abbiamo preso un allenatore di qualità, Giampaolo insegna calcio. Siamo molto soddisfatti. Ora dobbiamo fare le cose con umiltà, in punta di piedi cercando di fare bene”. Così il presidente ai microfoni di Sportitalia. “Mercato? Vediamo. È un mercato molto particolare, ricomincerà velocemente il campionato, facciamo step by step e poi vediamo”. Marco Giampaolo, 53 anni, fa parte della scuola di Galeone. Il paragone è quello con Giampiero Ventura, che nella sua lunga e fortunata parentesi granata ha fatto crescere i giocatori ottenendo risultati in campo e poi sul mercato. Il Toro vuole tornare a crescere, ora si lavorerà per dare a Giampaolo i giocatori che gli servono. Lui ha fatto alcuni nomi, Krunic dal Milan è uno ma non il solo dei suoi fedelissimi. Ma il tempo a disposizione (raduno dopo il 20 agosto) non è abbastanza per cambiare pelle alla squadra dopo anni. A Torino il suo uomo dietro le punte sarà Simone Verdi, che in questo finale di stagione ha saputo ritornare ai suoi livelli ed è tecnicamente uno dei pilastri del prossimo Toro. Ne ha parlato con gli uomini del suo staff, dove brilla Stefano Repetti, il preparatore che lo segue dai tempi di Empoli. Sarà uno dei suoi uomini chiave in vista di una stagione che ripartirà praticamente subito dopo queste brevissime vacanze.

Antonio Nesci

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