Juventus-Brescia 2-0 è un risultato importante per i bianconeri. La banda Sarri torna a vincere grazie a due lampi, il primo di Dybala su punizione, il secondo di Cuadrado dopo una bella triangolazione in area con Matuidi. I lombardi, invece, già decimati dalle assenze, giocano un’ora in dieci uomini e limitano i danni approfittando di una prestazione poco ispirata dei bianconeri. Nel finale si fa male Pjanic appena entrato – problemi all’inguine – , mentre si rivede Chiellini in campo. Forse è questa, oltre ai tre punti che mettono pressione a Inter e Lazio, la notizia migliore per Madama.
Nello spazio di 5 minuti Ayé prende due cartellini gialli e viene espulso. Il secondo fallo serve per fermare Ramsey lanciato al limite dell’area. Sulla punizione Dybala beffa Andrenacci sul suo palo di competenza e mette la partita in discesa dopo mezzora di Juve abbastanza deludente sia nel ritmo che nelle giocate. Sullo 0-0 ci aveva provato anche Balotelli, ma con scarsi risultati. Prima dell’intervallo Rugani va vicino al 2-0 con una deviazione di testa, ma il portiere è molto bravo a deviare il pallone sulla traversa.
La Vecchia Signora irretisce i bresciani con un possesso palla piuttosto fine a se stesso. Gli ospiti, in netta difficoltà, provano a rimanere in parita. I padroni di casa senza ricambi in attacco, buttano dentro Pjanic al posto di Ramsey, ma il bosniaco dopo sette minuti esce toccandosi l’inguine dolorante. E’ una brutta notizia per i bianconeri in vista delle prossime sfide con Lione (25 febbraio) e Inter (1 marzo).
La rete del 2-0 di Cuadrado è liberatoria. Chiude irrompendo un gol il triangolo con Matuidi. Il clima di festa arriva solo all’ingresso di Giorgio Chiellini a 5 mesi e mezzo dalla rottura del legamento crociato. “C’è solo un capitano” canta una parte dello stadio. Non sarà contento Bonucci, che lascia il posto al compagno dopo avere indossato in sua assenza la fascia. Nel finale Dybala centra in pieno la traversa, lasciando la sensazione che se vuole questa Juventus può fare molto meglio.
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