Nuova vita per il lago del Villaretto e per il Parco Chico Mendes

Una nuova vita per il lago del Villaretto e per il Parco Chico Mendes: è questa la prospettiva che si apre grazie alla firma di un protocollo di intesa fra la Città metropolitana, il Comune di Torino e il Comune di Borgaro Torinese. Il primo passo per la riqualificazione ambientale del lago di Villaretto e del Parco Chico Mendes parte dalla constatazione che le aree coinvolte rientrano a pieno titolo nell’infrastruttura verde regionale di Corona Verde e meritano di essere inserite in una valorizzazione di rango sovracomunale, che dovrà tuttavia trovare adeguate forme di finanziamento nei prossimi mesi.

Fra le azioni che il protocollo prefigura possibili dalla collaborazione fra i tre Enti, vi sono la predisposizione da parte del Comune di Borgaro di un masterplan generale per la riqualificazione naturalistica e per fruire l’area del lago del Villaretto, già finanziato dalla Compagnia di San Paolo; l’elaborazione di progetti di riqualificazione naturalistica e miglioramento della qualità delle acque che potrebbero essere candidati al bando di finanziamento regionale Fesr di Corona Verde previsto in pubblicazione per l’autunno 2023 oltre che a quello regionale di tutela delle acque per l’anno 2024.

Entro il prossimo mese di settembre, la Città metropolitana di Torino predisporrà con il supporto diIPLA (Istituto Piante da Legno ed Ambiente) un progetto di forestazione urbana e periurbana nell’ambito del PNRR missione 2 che riguarderà in particolare le sponde del lago di Villaretto su proprietà del Comune di Borgaro; le aree agricole lungo i bordi dei corsi d’acqua e lungo la tangenziale per la ricostruzione dei corridoi ecologici su proprietà del Comune di Torino; le zone interne del Parco Chico Mendez su proprietà del Comune di Torino in concessione al Comune di Borgaro; le aree perifluviali della Stura di Lanzo di proprietà del Comune di Torino in gestione a Smat, alcune aree bonificate in zona Basse di Stura di proprietà del Comune di Torino.

Antonio Nesci

Recent Posts

Cosa vedere a Varese: Villa Toeplitz e i suoi giardini terrazzati

Villa Toeplitz è una delle dimore storiche più suggestive di Varese, famosa soprattutto per i suoi giardini all’italiana e terrazzati.…

9 ore ago

Cristina Costa: “Gli antibiotici salvano milioni di vite, ma vanno utilizzati con attenzione”

Dall’uso improprio dei farmaci all’automedicazione, l’esperta spiega perché i medici prescrivono meno antibiotici e perché questa scelta può salvare milioni…

14 ore ago

Cosa visitare a Pavia: Strada Nuova e Piazza della Vittoria, il cuore della città

Strada Nuova rappresenta l’arteria principale del centro storico di Pavia, una via pedonale che collega il Castello Visconteo alle rive…

1 giorno ago

Accademia di Medicina di Torino, focus sulla sindrome IgG4-correlata: esperti a confronto su una sfida diagnostica emergente

Martedì 30 giugno alle ore 21 l’Accademia di Medicina di Torino ospiterà una nuova seduta scientifica dedicata a una delle…

2 giorni ago

Cosa vedere a Bergamo: Piazza Matteotti e la Torre dei Caduti, memoria e architettura nel centro urbano

Piazza Matteotti, situata nella parte moderna di Bergamo, è un luogo emblematico della città, dove la storia recente si unisce…

2 giorni ago

Cosa vedere a Brescia: il Castello – torri e cortili interni, esperienza storica completa

Oltre alla visita esterna già apprezzata, il Castello di Brescia offre ai visitatori l’opportunità di esplorare torri, cortili e spazi…

3 giorni ago