Riparte la Serie A, stagione 2025 /2026, e come sempre in questa fase di fine agosto impazzano i pronostici e si susseguono le impressioni sulle potenzialità delle singole squadre. Una nuova stagione per Juventus e Torino, che deve rappresentare per entrambe, con motivazioni differenti, una rinascita. Sulla panchina dei bianconeri è stato confermato Tudor, dopo la metà stagione da subentrato a Thiago Motta: doveva essere un traghettatore ma, alla fine, è stato scelgo per guidare la Juventus anche nella prossima stagione. Suscita interesse invece, dall’altra sponda di Torino, la figura di Baroni sulla panchina del Toro: l’allenatore è reduce da una stagione comunque positiva sulla panchina della Lazio, ha dimostrato di essere un mister in grado di dare un’impronta evidente alle sue squadre. Ora si dovrà ripetere con i granata con la speranza che si possa finalmente pensare di fare un campionato che vada oltre la metà classifica.
I pronostici per i campionati di Juve e Toro
Cosa succederà non è facile da dirsi ma, come sempre in questa fase dell’anno, una bella mano la danno i bookmakers provando a fornire qualche previsione. Se si analizzano le quote della Serie A cristallizzate ad oggi, quindi con il campionato che deve ancora iniziare, la Juventus viene data dai principali operatori di scommesse all’incirca tra quarto e quinto posto; meglio di lei, sempre a livello di previsioni, vengono viste oggi, in ordine di apparizione, il Napoli campione in carica; l’Inter rinnovata di Chivu; il Milano dell’ex bianconero Allegri. Guardando la sponda granata, il Toro ad oggi viene pronosticato a metà classifica, come spesso successo negli ultimi anni: la speranza, come detto, è quella di riuscire a fare qualcosa di più arrivando magari a lottare per la zona europea.
Le speranza per la stagione 2025 / 2026
In sostanza Juve e Toro sperano in una stagione che, per aspetti diversi, riesca a rilanciarle nelle rispettive ambizioni. La Juventus è da alcune stagioni alla ricerca di un nuovo equilibrio che la riporti ad essere costantemente ai vertici del campionato; per non parlare dell’Europa, obiettivo ben più complesso visto il livello raggiunto ormai dai top club che militano costantemente in Champions League e che sembrano fare uno sport differente rispetto a tutte le squadre del campionato italiano.
Il Torino dovrà prima o poi scrollarsi di dosso la mediocrità delle ultime stagioni, che lo hanno visto in modo costante a metà classifica, e tornare ad avere ambizioni più alte, come sperano da tempo i tifosi granata.
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