Chi mette in calendario una vacanza a Perugia rimarrà meravigliato dai tantissimi scorsi affascinanti della città umbra. Uno di questi è l’Arco della Mandorla. Inserita nella cinta muraria etrusca, conserva conci originali in travertino fino all’imposta della copertura, sostituita in età medievale da un arco a sesto acuto, da cui deriva il nome di “Mandorla”. L’appellativo più antico “Eburnea” si riferirebbe alle zanne di avorio dell’elefante, simbolo del rione. La porta è attraversata dalla via regale che portava ad Orvieto; alla sua sinistra resta un bel tratto di mura etrusche che continuano lungo le scalette di via del Paradiso, ristrutturate in epoche successive come dimostrano i resti dell’epigrafe romana Augusta Perusia Colonia Vibia. A destra seguono resti ben conservati fin sotto la Torre Donati.
Secondo una credenza popolare questo luogo si riteneva essere “fausto”, tanto che i Baglioni, residenti nel rione di Porta Eburnea, passavano per questa porta prima di partire per le battaglie. Lo stemma della porta e del rione è un elefante, che porta in groppa una torre d’avorio in campo verde, simbolo dei giardini e degli orti di cui il rione abbondava.
Nel panorama vitivinicolo italiano, il Piemonte rappresenta una delle regioni più prestigiose e riconosciute a livello internazionale, grazie a una…
Sabato 19 e domenica 20 settembre il Bonfire Market torna nel Parco della Caffarella di Roma con una nuova edizione…
La circolazione del virus torna sotto osservazione dopo le positività registrate nel Lazio e l’espansione della PSA in Toscana. Gli…
Sarà dedicata al rapporto tra il Medioevo e il cibo la sesta edizione della Festa del Libro Medievale di Saluzzo,…
Nel cuore di Torino, affacciato sulla storica piazza Castello, il Teatro Regio rappresenta una delle architetture più affascinanti e originali…
Grazie a una nuova mappa interattiva realizzata dal Sea Level Change Team della NASA, oggi possiamo farci un’idea di come…