La Città di Torino lancia una nuova campagna straordinaria di sensibilizzazione sull’affidamento familiare, in occasione del cinquantesimo anniversario della prima delibera comunale sull’affido (1976), precedente la legge nazionale 184/1983.
“Sicuro, solido, gentile come l’affido” è il messaggio guida dell’iniziativa, che punta a riportare al centro dell’attenzione pubblica il valore dell’accoglienza temporanea di minori in situazioni di fragilità, attraverso un linguaggio diretto e immagini essenziali. L’obiettivo è rafforzare la rete di famiglie, coppie e singoli disponibili a intraprendere percorsi di affidamento.
La campagna nasce dall’esperienza di Casa Affido, servizio comunale attivo dal 2000, e dalla collaborazione con l’Associazione Emera e il Laboratorio La Zanzara, con il sostegno del Bando Affido 2024. L’intento è anche quello di superare rappresentazioni semplificate dell’affido, restituendone la complessità: un percorso di tutela fondato sulla relazione, sulla responsabilità condivisa e sul sostegno reciproco tra famiglia affidataria e famiglia d’origine.
L’affidamento familiare, ricordano dal Comune, è uno strumento previsto dalla normativa italiana che si attiva quando i percorsi di supporto alla famiglia non risultano sufficienti, prima dell’eventuale inserimento in comunità. Nel sistema cittadino sono attivi sia affidi intrafamiliari che eterofamiliari, oltre a forme di supporto come l’affido diurno educativo.
“Con questa azione Torino rinnova il proprio impegno a favore di una cultura dell’accoglienza e della solidarietà” ha dichiarato l’assessore alle Politiche sociali Jacopo Rosatelli, sottolineando come cresca la fragilità sociale mentre diminuisce il numero di cittadini che si avvicinano ai percorsi informativi sull’affido.
I dati aggiornati al 31 dicembre 2025 evidenziano 240 affidamenti attivi in città, di cui 149 eterofamiliari e 91 intrafamiliari, con 40 progetti dedicati ai neonati. Le adesioni ai percorsi di conoscenza sono invece scese da 71 nel 2023 a 48 nel 2025, a fronte di 114 richieste di protezione per minori nello stesso anno.
La Città di Torino opera attraverso un sistema integrato di servizi sociali e sanitari, in collaborazione con la Neuropsichiatria Infantile dell’ASL Città di Torino, garantendo accompagnamento e valutazione delle famiglie affidatarie secondo i Livelli Essenziali di Assistenza.
La campagna si inserisce in un programma annuale più ampio di formazione e sensibilizzazione promosso da Casa Affido, che prevede incontri e momenti di approfondimento, tra cui una giornata formativa il 9 maggio sulla continuità affettiva e un convegno il 25 maggio sul progetto “Avrò cura di te”, ormai parte stabile dei servizi cittadini.
Nel cuore di Reggio Emilia, una delle piazze più suggestive e caratteristiche è Piazza San Prospero, dedicata al patrono della…
CROTONE – Una serata dedicata alla memoria, al giornalismo e alle radici italiane nel mondo. È stato Giuseppe “Pino” Livadoti,…
Il lungofiume Marecchia, che attraversa il centro di Rimini fino al Mare Adriatico, rappresenta uno degli spazi urbani più suggestivi…
Il Parco Ducale di Parma è uno degli spazi verdi più amati dai cittadini e un luogo simbolico della vita…
Il Battistero Neoniano, situato vicino alla Basilica di San Giovanni Evangelista, a Ravenna, è uno dei monumenti più antichi di…
Il Ponte dei Draghi, noto in sloveno come Zmajski most, è uno dei simboli più riconoscibili di Lubiana e un…