Un bando per l’inserimento lavorativo dei giovani piemontesi

È stato denominato “Act your jobil bando della Regione Piemonte che intende accompagnare i giovani verso un’occupazione stabile e di qualità, contribuendo così ad abbattere il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro: i Comuni, da soli o in partenariato, potranno sviluppare progetti sperimentali dedicati ai giovani fino ai 35 anni per favorire percorsi di accompagnamento verso la consapevolezza delle attitudini di ciascuno e il loro potenziamento, attivando monitoraggi, laboratori e attività di formazione, fino alla promozione per i beneficiari di un periodo di esperienza direttamente in azienda.

Come precisa l’assessore al Lavoro e Formazione Elena Chiorino, “vogliamo aiutare i ragazzi a riconoscere e sviluppare il proprio potenziale per poter ambire ad un percorso professionale stabile e soddisfacente, in linea con le proprie attitudini. Con questa misura supportiamo i Comuni a sviluppare progettualità sul tema e, con il coinvolgimento delle imprese, fotografiamo le reali esigenze occupazionali del territorio per attuare le migliori strategie possibili per favorire l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro”.

L’importo massimo finanziabile per ciascuna Amministrazione comunale è di 25.000 mila euro, per un investimento complessivo regionale di 330.000. I Comuni che vorranno concorrere devono essere necessariamenti sede di Centri per l’Impiego e presentare un progetto contenente diverse azioni: innanzitutto, un’indagine di scenario condotta dall’Agenzia Piemonte Lavoro sul mercato del lavoro locale, per fotografare gli indicatori demografici e le dinamiche; in secondo luogo, la creazione di una mappa degli enti formativi, dei servizi al lavoro e delle politiche giovanili del territorio. Seguirà una fase in cui saranno attivati dei laboratori rivolti ai giovani per aiutarli a riconoscere le proprie competenze, a tracciare il proprio profilo professionale e a definire le azioni per raggiungere il proprio obiettivo occupazionale. La quarta fase prevede un percorso in azienda. Le domande possono essere presentate fino al 10 ottobre prossimo.

Antonio Nesci

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