Sono state presentate questa sera (martedì 19 maggio), durante la video-seduta congiunta della 4ª e 5ª Commissione Consiliare, alcune proposte sperimentali di riassetto della mobilità determinate dalla necessità di gestire il post emergenza Covid-19. “In questo particolare momento diventa ancor più necessario ragionare su soluzioni provvisorie e sperimentali per cercare di ridare spazio alle persone e incentivare nel contempo la mobilità dolce – spiega l’Assessore Davide Dalmasso -. Per lavorare in questa direzione abbiamo elaborato una serie di iniziative, provvisorie e sperimentali, che vorremmo testare sul campo. Abbiamo già avviato un primo confronto con le associazioni di categoria e con i portatori di interesse delle aree oggetto di intervento e continueremo nei prossimi giorni, per analizzare insieme a loro tutte le ipotesi”.
Questi gli ambiti principali oggetto di ipotesi di interventi di emergenza: piste ciclabili, parcheggi di testata, nuove viabilità e azioni immediate di incentivazione alla mobilità dolce.
Per quanto riguarda la sperimentazione di nuove piste ciclabili sono stati individuati quattro interventi prioritari:
Completamento ciclabile sul Viadotto Soleri per facilitare il collegamento con le frazioni dell’Oltrestura.
Creazione di un collegamento ciclabile con i quartieri di Cuneo Sud. In attesa della conclusione dei lavori su Corso Nizza si ipotizza un percorso alternativo con due nuove piste ciclabili “provvisorie” lungo via Dante Livio Bianco e Via Carlo Boggio realizzate utilizzando segnaletica e vernici temporanee.
Realizzazione di una ciclabile di connessione tra Corso Nizza e Via Roma con segnaletica orizzontale.
Sistemazione e messa in sicurezza del tratto ciclabile in frazione Borgo San Giuseppe, tra Via Savona e Via Vecchia Ferrovia.
Altro capitolo importante è quello legato a nuovi, “emergenziali”, parcheggi di testata. Gli uffici comunali hanno individuato tre possibili aree di interventi provvisori che richiederebbero la sola risistemazione della segnaletica orizzontale: Via Giordanengo (dietro la Caserma Montezemolo), Via Bodina e Corso De Gasperi (zona Itis). Un ulteriore parcheggio provvisorio potrebbe essere realizzato nell’area ex Nuvolari, facilmente collegabile con l’altipiano attraverso la scalinata dei Lavatoi e la nuova pista ciclo-pedonale di Corso Marconi.
Nelle prossime settimane, viste anche le disposizioni sul distanziamento fisico, diventerà anche sempre più necessario permettere ai cuneesi di riappropriarsi degli spazi cittadini, evitando il più possibile assembramenti sui marciapiedi e sotto i portici. Per questo motivo la proposta è di trasformare in via sperimentale Via Carlo Emanuele (da Corso Dante fino a Corso Soleri) in Strada FBis. Questo significa che l’asse viario verrebbe destinato prevalentemente alla percorrenza pedonale e ciclabile, anche grazie all’utilizzo di vernici colorate a breve durata sul manto stradale e l’utilizzo di nuovi arredi urbani. Pur disincentivando l’utilizzo dell’auto privata, verrebbero comunque garantiti gli accessi ai passi carrai, nonché i parcheggi disabili e quelli per il carico-scarico. Parallelamente a questi interventi, l’Amministrazione Comunale sta anche valutando di mettere in campo azioni immediate di incentivazione e promozione dell’utilizzo della mobilità dolce (“Bike to Work” e “Bike to School”), nonché di attivazione di “sharing” (biciclette a pedalata assistita e monopattini).
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