L’iniziativa, aperta a tutte le associazioni del quartiere, prenderà il via a maggio e coinvolgerà le realtà territoriali e i cittadini sull’importanza dei temi ambientali. La Città di Torino, la Circoscrizione 6 e Amiat Gruppo Iren hanno deciso di avviare nel quartiere Barriera di Milano una sperimentazione nell’ambito delle attività di sensibilizzazione ed educazione ambientale. “Differenziamo senza Differenze”, questo il nome del progetto promosso, nasce con l’obiettivo di creare occasioni di dialogo e confronto sulle tematiche ambientali, coinvolgendo sia coloro che vivono e animano il territorio, sia mediatori culturali ed altri attori presenti nella zona, con l’obiettivo di raggiungere in modo capillare quanti più abitanti possibili.
Attraverso una call to action rivolta alle associazioni operanti a Barriera di Milano, individuato come quartiere “pilota” del progetto, verrà attivato nelle prossime settimane un tavolo di co-progettazione che si riunirà per una prima seduta giovedì 5 maggio e, grazie al confronto tra amministrazione, Amiat e le diverse realtà del quartiere, si potrà tradurre in azioni concrete di coinvolgimento della cittadinanza: lo scopo è quello di diffondere una cultura della tutela dell’ambiente e del bene comune capace di integrarsi con il ricco contesto multiculturale che caratterizza il quartiere. Al centro del progetto restano i temi della sostenibilità ambientale a tutto tondo, fondamentali per una città più vivibile per tutti. Le associazioni interessate a far parte del tavolo di co-progettazione possono comunicare la propria disponibilità a partecipare scrivendo a comunicazionepiemonte@gruppoiren.it
“L’iniziativa, pronta a partire in questi giorni, nasce con l’obiettivo di costruire strumenti di cittadinanza attiva sui temi ambientali, anche per facilitare i cittadini nel percorso di differenziazione della raccolta – spiega l’Assessora alle Politiche Ambientali, Chiara Foglietta -. Siamo sicuri che la collaborazione con le comunità e le realtà associative del quartiere ci aiuterà a coinvolgere gli abitanti e contribuirà a sensibilizzarli sull’importanza dei temi ambientali rendendoli più consapevoli e attivi”.
“Questo progetto innovativo, che coinvolge e rende protagonisti le istituzioni, le associazioni e i residenti, fornirà al nostro territorio una consapevolezza che si rivelerà vincente per la vivibilità del quartiere – aggiunge Valerio Lomanto, Presidente della Circoscrizione 6 -. Questo ci permetterà inoltre di sviluppare strumenti fondamentali per migliorare la sensibilità ambientale sull’importanza di una corretta raccolta differenziata, integrando quanto già realizziamo sul territorio in dialogo con Amiat”.
“L’obiettivo dell’iniziativa è quello di favorire lo sviluppo di un percorso di confronto che, partendo dal basso, stimoli delle azioni di sensibilizzazione della popolazione torinese che vive in Barriera di Milano, capillari e il più possibile efficaci – dichiara Christian Aimaro, Presidente di Amiat -. Una modalità nuova e sperimentale che, coinvolgendo associazioni, parrocchie, circoli e le comunità straniere del quartiere, potrà aumentare la sensibilità sui temi della sostenibilità a tutto tondo. Si tratta di un progetto unico a livello nazionale, che punta ad invertire il paradigma della comunicazione ambientale, favorendo un percorso di interconnessione tra le varie sensibilità ed una diffusione quanto mai orizzontale di tematiche fondamentali ed ogni giorno sempre più attuali ed urgenti”.
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