È molto utile regolare i gradi della temperatura dell’acqua della caldaia

Ci sono alcuni consigli che è bene tenere a mente e alcune impostazioni di temperatura acqua caldaia che consentono di fare funzionare la caldaia in modo ottimale. La caldaia a gas va impostata per operare in condizioni ottimali regolando la temperatura dell’acqua calda sanitaria tra i 45°C e i 55°C. Se il modello, anche nella stagione invernale, si trova in buone condizioni e priva di ostruzioni di calcare, l’acqua calda dei rubinetti sarà gradevole e adatta alle proprie esigenze.

In riferimento invece alla regolazione della temperatura per il riscaldamento domestico, bisogna guardare ad un’impostazione tra i 60 e 70 gradi, se l’impianto ha radiatori a parete o impostare la caldaia ad una temperatura tra i 25 e i 35 gradi l’impianto è radiante a pavimento.

Per effettuare la regolazione bisogna spostare il selettore su riscaldamento (simbolo del termosifone o del fiocco di neve) o su acqua calda sanitaria (simbolo del rubinetto) per selezionare la funzione su cui regolare la temperatura dell’acqua. Si impiega la manopola adiacente con i gradi° per abbassare o alzare il valore.

Si individua il comando menù o il tasto che consente di accedere alle funzioni e premendolo si raggiunge la funzione acqua calda o riscaldamenti. In base al modello si può anche disporre sul quadro comandi di due pulsanti distinti e diretti per accedere alle due funzionalità. Accedendovi, potrete gestire la regolazione della temperatura con i tasti + e -. Se si dispone della caldaia a gas che eroga acqua calda richiedendola mediante l’apertura di un rubinetto o la doccia si dispone di un impianto istantaneo. In questo caso si può impostare la temperatura dell’acqua come descritto. Sottoponendo la caldaia ad una manutenzione annuale si ha un’erogazione sempre puntuale e regolare durante l’impiego.

Se, invece, l’impianto dispone di un accumulo che viene accumulata calda in un bollitore il funzionamento sarà diverso. L’acqua accumulata viene riscaldata a temperature maggiori, quindi tenuta calda e miscelata secondo le proprie preferenze quando la si richiede durante una doccia.

Le caldaie a condensazione sono più complesse rispetto alle tradizionali a camera stagna, ma al contempo in grado di gestire in autonomia la regolazione interna del proprio funzionamento. Questa tipologia è munita di una sonda in grado di adeguare l’esercizio della caldaia stessa alla temperatura esterna. E’ utile sapere che le temperature di esercizio sono inferiori rispetto alle tipologie tradizionali e che questa caratteristica influisce sulla capacità di queste caldaie di favorire un risparmio.

Antonio Nesci

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