Una pagina di storia che per molte famiglie torinesi porta a piangere su lapidi e tombe vuote, visto che i loro familiari sono stati dichiarati dispersi in Russia.
Davanti all’altare dove don Tomatis ha celebrato la messa, l’elmetto di don Italo Ruffino, l’ultimo cappellano militare testimone della ritirata di Russia, al seguito della Divisione Torino, spentosi all’età di 102 anni. Gli alpini affrontarono dieci giorni di scontri continui in condizioni ambientali estreme. Le Divisioni Julia e Cuneense non superarono gli sbarramenti e furono pressoché annientate, mentre gli uomini della Tridentina, giunti il 26 gennaio alle porte di Nikolajewka, ultimo sbarramento della sacca del Don, riuscirono ad aprire un varco per se stessi e per molti altri reparti sbandati italiani, tedeschi e ungheresi.
Nel cuore di Torino, affacciato sulla storica piazza Castello, il Teatro Regio rappresenta una delle architetture più affascinanti e originali…
Grazie a una nuova mappa interattiva realizzata dal Sea Level Change Team della NASA, oggi possiamo farci un’idea di come…
I limiti di velocità in autostrada entrano in una nuova era. In Europa si sta infatti diffondendo un sistema di…
Tre milioni di euro per sostenere la filiera dell’industria energetica del Nord-Ovest e favorire la collaborazione tra grandi imprese, piccole…
Quando un genitore anziano comincia a mostrare difficoltà nella gestione della casa, dei pasti o degli appuntamenti, è naturale interrogarsi…
Quando una lavatrice interrompe il programma, un forno non mantiene la temperatura oppure una lavastoviglie si accende senza completare il…