Una pagina di storia che per molte famiglie torinesi porta a piangere su lapidi e tombe vuote, visto che i loro familiari sono stati dichiarati dispersi in Russia.
Davanti all’altare dove don Tomatis ha celebrato la messa, l’elmetto di don Italo Ruffino, l’ultimo cappellano militare testimone della ritirata di Russia, al seguito della Divisione Torino, spentosi all’età di 102 anni. Gli alpini affrontarono dieci giorni di scontri continui in condizioni ambientali estreme. Le Divisioni Julia e Cuneense non superarono gli sbarramenti e furono pressoché annientate, mentre gli uomini della Tridentina, giunti il 26 gennaio alle porte di Nikolajewka, ultimo sbarramento della sacca del Don, riuscirono ad aprire un varco per se stessi e per molti altri reparti sbandati italiani, tedeschi e ungheresi.
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