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Il prossimo campionato mondiale di Formula Uno sarà davvero noioso?

La Red Bull sarà un panzer in grado di demolire nuovi record mondiali? Se lo chiedono gli appassionati di Formula Uno e gli scommettitori che sul sito di scommesse 22bet e sui portali dedicati alle scommesse sportive punteranno sul prossimo campionato mondiale di Formula Uno. Un campionato senza antagoniste vere sarebbe davvero noioso.

Ma cosa ne pensano gli addetti ai lavori? Andrea Stella, team principal McLaren, si è aperto sulle sue sensazioni in vista del prossimo Mondiale. La rincorsa alla Red Bull non è certamente finita e, anzi, si rinnoverà quasi certamente nella prima gara del Bahrain. “Le previsioni erano sbagliate – ha dichiarato ad Auto Motor und Sport – Non ci sarà un appiattimento della performance”.

Le due monoposto della McLaren sono osservate speciali per il 2024. Il Mondiale passato si è chiuso con il monito di Christian Horner: gli sviluppi convergeranno, presto avremo più competizione. Un’affermazione che sembrava un’esca per i rivali e che oggi, con Andrea Stella, trova la sua più autorevole smentita.

L’ingegnere italiano di McLaren è considerato come il primo inseguitore di Milton Keynes. “In alcune sessioni di qualifica, eravamo molto vicini o addirittura più veloci di Red Bull, come in Qatar o in Brasile. In gara loro si allontanano da noi, soprattutto nella seconda metà degli stint. Abbiamo dai due ai quattro decimi da recuperare durante l’inverno”.

Tutti nel Circus sperano che Red Bull abbia raggiunto un limite superiore delle proprie prestazioni. Questa eventualità – secondo Andrea Stella – è lontana. “Non siamo ancora nella fase di appiattimento della curva di sviluppo. Credo che assisteremo ad un ulteriore salto di qualità, forse concentrato nella seconda metà della stagione”.

“Queste regole ci hanno dato molte geometrie e direzioni di sviluppo diverse” spiega il team principal. “Prima del 2022, molti dicevano che le auto sarebbero state tutte uguali. Quella previsione era sbagliata. Vedo ancora la possibilità di trovare tempo sul giro”. Mentre i rivali di Red Bull sembrano trovare risposte ai loro dilemmi prestazionali a Milton Keynes stanno per presentare un nuovo panzer? Per trovare la risposta non bisognerà attendere molto con il mondiale alle porte. Sarà un campionato del Mondo molto lungo (che si concluderà a dicembre), il più lungo della storia della F1. È altamente probabile che nell’arco di un tempo così lungo le altre scuderie riusciranno a diminuire il gap con la Red Bull. Non è certo però se riusciranno a battere il tre volte campione del Mondo Max Verstappen!

Redazione Torino

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