In corso l’aggiornamento del Piano per la qualità dell’aria in Piemonte

Si è insediata, alla presenza del presidente Alberto Cirio e dell’assessore all’Ambiente Matteo Marnati, la struttura speciale della Regione incaricata di aggiornare il Piano della qualità dell’aria. Il decreto del Governo dello scorso 14 settembre assegna infatti alle Regioni del bacino padano (Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna) sei mesi di tempo per rivedere, integrare o potenziare tutte le misure necessarie per redigere un nuovo piano aggiornato rispetto a quello del 2019, con l’obiettivo di ridurre le emissioni di inquinanti nell’aria così come richiesto dall’Unione Europea.

«L’indicazione arrivata dal Governo è per noi particolarmente significativa perché ci consente di studiare e mettere in campo misure di contenimento degli inquinanti che, quando fu approvato il Piano, non erano disponibili – puntualizzano Cirio e Marnati – In questi anni le risorse, l’innovazione e il trasferimento tecnologico hanno infatti consentito di lavorare sulla riduzione delle emissioni con una serie di provvedimenti, come ad esempio gli interventi di efficientamento energetico sugli edifici, la rottamazione dei veicoli più inquinanti, la sostituzione dei mezzi del trasporto pubblico, la promozione della mobilità collettiva e lo sviluppo della mobilità elettrica».

La struttura speciale è composta da professionisti con specifiche competenze tecniche nell’ambito della qualità dell’aria e del risparmio energetico e si avvale, nel ruolo di coordinatore dell’esperienza e della professionalità di Angelo Robotto, direttore generale dell’Ires e con alle spalle una decennale esperienza in ambito ambientale per aver ricoperto il ruolo di direttore generale di Arpa Piemonte.

L’assessore Marnati è il coordinatore del tavolo permanente e si occuperà della ricerca delle migliori professionalità tecnico-scientifiche da coinvolgere nei lavori della struttura speciale, a seconda dei vari ambiti di intervento del Piano.

Antonio Nesci

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