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Juve-Salernitana 2-2. Allegri: avremmo dovuto chiudere i primi 45′ con un solo gol di scarto

“L’arbitro è stato bravo a prendere decisioni importanti in momenti tesi”. Sono le parole di mister Allegri dopo il 2-2 contro la Salernitana. L’allenatore bianconero su quanto successo nei minuti finali si limita a dire che le immagini non fanno vedere Candreva sotto alla bandierina. “Io con gli arbitri non parlo mai. E’ un dato di fatto che è stato annullato un gol, buono o non buono. Vorrei vedere l’immagine perchè c’è Candreva sotto la bandierina. Dalle immagini che ci hanno dato non si vede. Gli arbitri vanno lasciati stare, i protagonisti sono i giocatori. Sul gol a Bonucci tolgono la maglia, ma l’arbitro è stato bravo. Abbiamo 10 0 20 arbitri molto bravi”.

“Nel primo tempo abbiamo fatto 20 minuti buoni, poi abbiamo preso gol sull’errata decisione di Cuadrado. La partita andava portata all’intervallo sull’1-0, invece abbiamo preso il rigore su un’imbucata. Ma nei primi 20 minuti abbiamo avuto situazioni favorevoli, poi nel secondo tempo abbiamo fatto una buona gara. Il risultato ci proietta a mercoledì con un umore diverso dalla sconfitta. Ero curioso di vedere come ce la saremmo cavata in situazione di svantaggio. Ci siamo andati e volevo vedere la reazione. Questo è un passo di crescita: non avremmo dovuto perdere ordine e invece ci è successo questo ed abbiamo smesso di giocare poi. E’ un passo in avanti da fare perché le gare non smettono in quel momento”.

“Dobbiamo crescere, giocano tanti giovani. La personalità non si compra in un attimo. Riabituarsi a vincere è un passaggio a cui arriveremo. Avessimo vinto saremmo andati a 2 punti dalla testa, dobbiamo lavorare. La reazione c’è stata, quindi ai ragazzi faccio i complimenti. Basta togliere il quarto d’ora del primo tempo. Il 3-2 si poteva fare prima, ora lavoriamo per migliorare e cercare di rimanere attaccati al 13 novembre. Ora andiamo a mangiare e a cercare di preparare al meglio la gara col Benfica. “. Su Kean: “E’ uno che attacca la profondità, gli avevo chiesto di attaccare l’esterno alle spalle. Ha fatto buone cose, poi ha caratteristiche diverse da Milik”.

Antonio Nesci

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