Alla scoperta di Agliè set di “Elisa di Rivombrosa”

È stata la tv a rendere celebre al grande pubblico questo borgo del Canavese. Stiamo parlando di Agliè. Personaggio centrale della storia del paese fu il Conte Filippo San Martino di Agliè, colto letterato, coreografo e politico insigne, nato nel 1604. Intrapresa la carriera delle armi, nel 1630 divenne luogotenente della Compagnia delle Corazze di Vittorio Amedeo I. Questi morì nel 1637 ed essendo suo figlio Carlo Emanuele II troppo giovane per la successione, la madre Cristina di Francia, figlia di Maria dei Medici ed Enrico IV, assunse la reggenza. La corte ducale si divise in due frazioni: madamisti e principisti. Filippo fu madamista e divenne ministro, consigliere personale e favorito di Cristina. Per le doti diplomatiche e politiche di lui, Carlo Emanuele II riuscì a mantenere il trono. Per il sostegno dato al giovane Duca, Filippo si inimicò parecchie persone tra cui il Richelieu che lo fece arrestare nel 1640. Alla morte del cardinale, Filippo fu liberato ma abbandonò la politica ritirandosi a vita privata nel Castello di Agliè, dedicandosi al suo restauro e ampliamento tale da trasformare la residenza fortificata in sontuosa dimora patrizia, degna dell’alto rango sociale del proprietario. Il Castello venne distrutto dalle soldatesche francesi comandate dal La Feuillade nella campagna del 1706 nel periodo dell’assedio di Torino. Per un secolo dopo questo evento nessun lavoro venne eseguito nel castello, se si esclude la scala del Michela nel 1724.

Il Parco è il risultato di due differenti fasi, la prima settecentesca a cui risale l’Esedra della Fontana dei fratelli Collino; la seconda ottocentesca caratterizzata da adattamenti “all’inglese”; ha un’estensione di trenta ettari, attraversato da sette chilometri di viali e sentieri, ricco di piante centenarie. Il progetto è attribuito a Michel Bernard, per la parte settecentesca; la successiva trasformazione a Xavier Kurten. Il Castello è oggi monumento nazionale gestito dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e patrimonio Unesco dell’umanità insieme al circuito delle Residenze Sabaude.

La cittadina ha una posizione di notevole importanza nell’economia agraria e industriale; pregiata è la produzione di vino Erbaluce di Caluso DOCG delle sue colline. È divenuta popolare dopo le riprese televisive della fiction “Elisa di Rivombrosa” nel Castello, che hanno avuto risonanza a livello nazionale. Attorno alla metà del 1800 il Setificio di Aglié dava lavoro a 400 dipendenti. Nella seconda metà del secolo, nel 1883 sorse un’altra importante industria tessile, la stamperia Blumer che nel 1896 diventò poi la tessitura De Angeli-Frua che agli inizi della seconda guerra mondiale arriverà ad avere oltre 1500 dipendenti. Con la crisi del settore tessile chiuderà i battenti nel 1952 per essere acquistata nel 1955 dalla Olivetti che vi impiantò un’attività meccanica di alta tecnologia e dove venne prodotta anche la storica macchina per scrivere Lettera 22.

Di pregio sono gli edifici a carattere religioso. Nel cuore di Agliè si trova la chiesa di Santa Marta. Da ammirare anche la Chiesa Parrocchiale di San Massimo e il Santuario della Madonna delle Grazie. Secondo un’antica tradizione poco distante dalla chiesa attuale, c’era un pilone con un affresco della Madonna; con il tempo il pilone si trasformò i chiesetta e, già nel 1571 troviamo citate due “cappelle rurali”: San Pietro e Santa Maria. Ma anche la Chiesa di San Gaudenzio, la Chiesa di San Rocco, la Chiesa di Sant’Anna e la Chiesa di San Grato.

Antonio Nesci

Recent Posts

Torino e le città del vino in Piemonte: tra eccellenze alpine, Langhe e cultura enologica d’eccellenza

Nel panorama vitivinicolo italiano, il Piemonte rappresenta una delle regioni più prestigiose e riconosciute a livello internazionale, grazie a una…

12 ore ago

Bonfire Market torna alla Caffarella: artigianato, natura e cosmesi nell’antica Roma

Sabato 19 e domenica 20 settembre il Bonfire Market torna nel Parco della Caffarella di Roma con una nuova edizione…

2 giorni ago

Peste suina africana, nuovi segnali tra Lazio e Toscana: resta l’incognita dell’Appennino

La circolazione del virus torna sotto osservazione dopo le positività registrate nel Lazio e l’espansione della PSA in Toscana. Gli…

3 giorni ago

Saluzzo, dal 23 al 25 ottobre la Festa del Libro Medievale: il Medioevo si racconta a tavola

Sarà dedicata al rapporto tra il Medioevo e il cibo la sesta edizione della Festa del Libro Medievale di Saluzzo,…

3 giorni ago

Teatro Regio di Torino, il capolavoro di Carlo Mollino nel cuore della città

Nel cuore di Torino, affacciato sulla storica piazza Castello, il Teatro Regio rappresenta una delle architetture più affascinanti e originali…

4 giorni ago

Innalzamento dei mari, la mappa della NASA mostra cosa potrebbe accadere alle nostre coste fino al 2150

Grazie a una nuova mappa interattiva realizzata dal Sea Level Change Team della NASA, oggi possiamo farci un’idea di come…

5 giorni ago