Bando per rilanciare l’area industriale di Torino: sportello attivo fino alle ore 12 del 20 settembre

Ha preso il via il piano di rilancio dell’area di crisi industriale di Torino che il Ministero dello Sviluppo economico agevola con 50 milioni e che punta a sostenere gli investimenti produttivi nelle filiere dell’automotive e dell’aerospazio e quelli legati alla trasformazione digitale e green della componentistica: fino alle ore 12 del 20 settembre sarà attivo lo sportello online per richiedere gli incentivi.

“L’annuncio del Ministero, che fa seguito all’enorme lavoro svolto anche dalla Regione in questi anni – commentano il presidente Alberto Cirio e l’assessore alle Attività Produttive Andrea Tronzano – è un segnale importante, perché dà corso al progetto di riqualificazione ipotizzato e che ora potrà disporre anche delle risorse per prendere finalmente forma. Questo contributo a bando, insieme alle risorse stanziate anche dalla Regione e dagli altri partner, identifica Torino e il suo territorio come elementi importanti per la crescita dell’economia non solo piemontese. Ringraziamo il ministro Giorgetti per aver mantenuto gli impegni con la certezza che queste risorse creeranno una forte sinergia tra il sistema imprenditoriale, il mondo della ricerca e le istituzioni, per valorizzare al meglio due settori su cui la Regione ha scommesso: l’aerospazio e l’automotive”.

Le imprese potranno richiedere attraverso procedure più semplici e veloci contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati per realizzare progetti di riconversione e riqualificazione in un territorio che comprende 112 Comuni appartenenti al Sistema locale del lavoro di Torino. Verranno promossi investimenti finalizzati a realizzare due hub di eccellenza per la ricerca, l’innovazione e il trasferimento tecnologico nei settori dell’automotive e dell’aerospazio, che siano in grado di sviluppare produzioni ad alto valore tecnologico e di interesse per il mercato, nonché favorire sinergie con il Centro di Competenza Manufacturing 4.0 e le principali aziende con sede nell’area torinese. E’ prevista inoltre l’attivazione di percorsi di formazione e riqualificazione professionale per potenziare tra i lavoratori le competenze necessarie ad accompagnare le trasformazioni dei processi produttivi. Ai fini occupazionali, svolgeranno un ruolo importante anche le norme inserite nella riforma della legge 181/89, che aprono una corsia preferenziale nella concessione delle agevolazioni alle imprese che si impegnano ad assumere lavoratori di aziende del territorio per le quali è attivo un tavolo di crisi al Mise e introducono delle limitazioni alle delocalizzazioni per le attività che beneficiano di incentivi pubblici.

Antonio Nesci

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