Comunità energetiche: il bando per i Comuni Piemontesi

I comuni piemontesi che vogliono aggregarsi tra di loro per costituire le cosiddette «comunità energetiche» possono contare sul sostegno della Regione che ha pubblicato un bando che mette a disposizione 50.000 euro ripartiti sulla base del numero delle manifestazioni di interesse valutate positivamente: a ciascun richiedente sarà destinata una somma non inferiore a 5.000 euro e non superiore a 10.000 fino ad esaurimento della dotazione.

«Si tratta di un primo piccolo passo – ha detto l’assessore all’Ambiente e all’Innovazione tecnologica, Matteo Marnati – con questa manifestazione di interesse tastiamo il terreno per capire qual è l’orientamento dei territori, se ci saranno molte domande stanzieremo più soldi a partire dal prossimo anno, sempre restando in attesa di una legge nazionale che disciplini questo settore».

I Comuni che propongono la costituzione di comunità energetiche possono presentare manifestazioni di interesse e richiedere un contributo finanziario tramite PEC all’indirizzo sviluppoenergetico@cert.regione.piemonte.it in formato pdf firmato digitalmente fino alle 12 del 6 dicembre 2019. La descrizione del bando si può scaricare alla pagina dei bandi regionali.

Le comunità energetiche sono aree nelle quali si prevede una progressiva sostituzione dei combustibili fossili con fonti rinnovabili, fino a raggiungere la completa indipendenza da petrolio e affini. La prima Comunità Energetica piemontese è stata costituita nel Pinerolese in un’area di 1.350 km quadrati, con una popolazione di 150 mila abitanti che intende provvedere da sé al proprio fabbisogno energetico.

Sono ammissibili al contributo regionale le spese sostenute, a far data dal giorno 21 ottobre 2019, per la redazione dei progetti e della documentazione correlata alla costituzione delle comunità energetiche, quali documenti e relazioni progettuali, analisi di fattibilità tecnico – economica, studi e atti di carattere giuridico. La valutazione delle manifestazioni di interesse sarà effettuata da un Comitato Tecnico Scientifico entro i 90 giorni successivi alla scadenza dell’Avviso. Il Settore “Sviluppo energetico sostenibile” provvederà all’approvazione della graduatoria e alla successiva erogazione dei contributi.

Le domande di partecipazione al bando devono essere conformi al modulo allegato all’Avviso pubblico ed essere corredate dalla documentazione dallo stesso prevista.

Le risorse disponibili ammontano ad euro 50.000 euro. Le stesse saranno ripartite sulla base del numero delle manifestazioni di interesse valutate positivamente e a ciascun richiedente sarà destinata una somma non inferiore a 5.000,00 e non superiore a 10.000,00 euro fino ad esaurimento della dotazione.

Sono ammissibili al contributo regionale le spese sostenute, a far data dal giorno 21 ottobre 2019, per la redazione dei progetti e della documentazione correlata alla costituzione delle comunità energetiche, quali documenti e relazioni progettuali, analisi di fattibilità tecnico – economica, studi e atti di carattere giuridico.

La valutazione delle manifestazioni di interesse sarà effettuata da apposito Comitato Tecnico Scientifico entro i 90 giorni successivi alla scadenza dell’Avviso.

Il Settore “Sviluppo energetico sostenibile” provvederà all’approvazione della graduatoria e alla successiva erogazione dei contributi.

Antonio Nesci

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