Cresce Casa Macrè, un luogo dedicato all’accoglienza di persone in condizioni di fragilità

Sono numerosi gli interventi fisici e immateriali, finanziati con i fondi del Pnrr, che in questi e nei prossimi anni cambieranno il volto di Torino, migliorando la vita di chi vive, studia, lavora e visita la nostra città.

Tra questi ci sono i progetti legati alla Missione 5 che, focalizzati su inclusione e coesione sociale, prevedono in molti casi ristrutturazioni di immobili che, grazie a percorsi di co-progettazione e co-programmazione con il Terzo Settore, andranno a incrementare le risorse di welfare a disposizione di famiglie e persone in condizioni di fragilità, tramite presidi di comunità e luoghi dedicati all’accoglienza, al sostegno e all’accompagnamento sociale: Casa Macrè è uno di questi.

Il progetto di Casa Macrè, portato avanti con Crescere Insieme S.C.S. e la Cooperativa Sociale Il Margine, nel prossimo autunno si concretizzerà con l’inaugurazione di tre alloggi dedicati alla pronta accoglienza temporanea di un massimo di 15 persone, con particolare attenzione a quelle sole, donne con minori, persone accolte per l’avvio di percorsi di fuoriuscita dalla violenza e giovani LGBTQIA+.

Le tre unità immobiliari si aggiungeranno al complesso che già ospita una casa famiglia per minori, anch’essa beneficiaria di parte dell’investimento totale di circa 480mila euro, grazie al quale è stato possibile apportare alcune migliorie alla vita dei giovanissimi ospiti, e sempre grazie al quale a fine settembre verranno inaugurate le nuove unità, progettate con spazi idonei a garantire la privacy, ma al tempo stesso dotati di locali comuni per favorire socialità e inclusione.

Questo pomeriggio l’assessore alle Politiche sociali, Jacopo Rosatelli, ha visitato il cantiere sul territorio della Circoscrizione 1, per verificare lo stato di avanzamento dei lavori, quasi giunti al termine, e ringraziare operatrici e operatori impegnati ogni giorno sul campo: “Casa Macrè rappresenta un’importante risposta concreta alle esigenze delle persone in condizioni di fragilità presenti nella nostra città — ha dichiarato Rosatelli —. Grazie ai fondi del Pnrr e alla collaborazione con il Terzo Settore, stiamo realizzando un progetto di accoglienza temporanea che offre spazi sicuri e supporto dedicato, con l’obiettivo di rafforzare l’inclusione sociale e garantire a tutte e tutti maggiori opportunità di sostegno e dignità”.

EN

Recent Posts

Cosa vedere a Reggio Emilia: Piazza San Prospero e la Basilica, tra storia e vita cittadina

Nel cuore di Reggio Emilia, una delle piazze più suggestive e caratteristiche è Piazza San Prospero, dedicata al patrono della…

12 ore ago

Giuseppe Livadoti racconta una vita per il giornalismo: il decano dell’informazione crotonese al centro del dibattito internazionale

CROTONE – Una serata dedicata alla memoria, al giornalismo e alle radici italiane nel mondo. È stato Giuseppe “Pino” Livadoti,…

14 ore ago

Lungofiume Marecchia e Ponte di Tiberio: passeggiata tra storia e natura

Il lungofiume Marecchia, che attraversa il centro di Rimini fino al Mare Adriatico, rappresenta uno degli spazi urbani più suggestivi…

1 giorno ago

Parco Ducale: il giardino storico nel cuore della città

Il Parco Ducale di Parma è uno degli spazi verdi più amati dai cittadini e un luogo simbolico della vita…

2 giorni ago

Ravenna Battistero Neoniano: simbolo di rinascita e arte cristiana

Il Battistero Neoniano, situato vicino alla Basilica di San Giovanni Evangelista, a Ravenna, è uno dei monumenti più antichi di…

3 giorni ago

Ponte dei Draghi (Zmajski most): simbolo architettonico e attrazione iconica

Il Ponte dei Draghi, noto in sloveno come Zmajski most, è uno dei simboli più riconoscibili di Lubiana e un…

4 giorni ago