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Dopo 10 anni Pirlo concede al Milan di sbancare Torino nella notte più importante dell’anno

Parlare di disfatta è semplicemente poco! Il Milan sbanca l’Allianz Stadium e lo fa dominando la sfida più importante dell’anno che potrebbe condizionare la corsa Champions. Il 3-0 rimediato da Madama porta a +3 i rossoneri in classifica e fa precipitare i bianconeri al 5° posto. Inoltre mette anche a favore dei rossoneri gli scontri diretti per un eventuale arrivo a pari punti.

Brahim Diaz, Rebic e Tomori rendono meno amaro sia il rigore sbagliato da Kessie che il brutto infortunio al ginocchio di Ibrahimovic, ma soprattutto mandano in paradiso Stefano Pioli che batte in ogni zona del campo Andrea Pirlo, tradito dalle sue scelte e dalle sue stelle, con Cristiano Ronaldo in particolare vero grande assente del match,

Quando il primo tempo sembrava destinato allo 0-0 l’episodio che cambia la gara arriva da calcio da fermo con Szczesny che smanaccia male sui piedi di Brahim Diaz, il quale vince un contrasto con Cuadrado e trova il destro all’incrocio che vale l’1-0 anche con controllo var per un possibile tocco di mano non c’è.

Nel secondo tempo ancora Brahim Diaz è protagonista nell’episodio da rigore per un braccio largo di Chiellini sul suo tiro. Valeri prima non vede, poi richiamato dal var concede il penalty che però Kessie si fa parare da Szczesny. Poi arriva il ko di Ibrahimovic costretto ad uscire dal campo per un problema serio al ginocchio. L’ingresso di Rebic dà più vivacità ai rossoneri che sfruttano gli enormi buchi lasciati tra le linee dalla Juventus e proprio con Rebic trova il 2-0 con un bolide all’incrocio dalla distanza.

La Juve di Pirlo consente al Milan di chiudere la gara con Tomori che svetta di testa su punizione e sigla il 3-0. Dybala spaventa due volte Donnarumma nel finale, ma non serve a nulla perché il Milan resiste fino al triplice fischio che, dopo 10 anni, concede ai rossoneri di sbancare Torino nella notte più importante dell’anno, per la corsa Champions.

Antonio Nesci

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