Mandare ko l’insonnia è possibile: consigli per i torinesi

Mandare ko l’insonnia è fattibile, basta seguire alcuni piccoli accorgimenti. Ad esempio i doppi vetri alle finestre. Questi sono l’ideale per cercare di azzerare il rumore della strada e del traffico. Occhio anche anche la temperatura della stanza, che non deve essere troppo alta. Questo perché il caldo è nemico del buon riposo. Le fonti di luce devono essere contenute, meglio se spente. Ascoltare musica d’ambiente può aiutare a fare conciliare il sonno.

Insonnia ko grazie al relax

Va sgomberata la mente. Basta prendere carta e penna per fare un elenco degli impegni e dei problemi da risolvere. Poi si mette la lista in borsa e si accantonano. La fantasia infatti deve essere libera di vagare. Una volta spenta la luce, basta controllare che ore sono. Sconsigliato guardare l’orologio anche se ci si sveglia nel cuore della notte. E’ importante ricercare il relax!

Insonnia ko grazie grazie al corpo e alla mente

Scaricare la tensione della giornata va benissimo e una lezione di pilates, o una corsa, una passeggiata a passo veloce o mezz’ora di stretching, sono ottimi per arrivare a quel senso di sana stanchezza che aiuta ad addormentarsi. Ma sono da evitare la ginnastica poco prima di coricarsi. Perché l’adrenalina fa fatica a essere smaltita e il residuo di carica e di energia che ne deriva può impedire il rilassamento.

La cosa migliore da fare è distrarsi. Un buon metodo è quello di farsi coinvolgere dalla lettura di un libro avvincente, ma non ansiogeno, o dalla visione di qualche serie TV dal carattere simpatico e dal lieto fine. I pensieri positivi aiutano la mente a rasserenarsi e a condurre verso un mondo di sogni.

Redazione Torino

Recent Posts

Pensioni, Patto per il Nord attacca il Governo: «Penalizzati i pensionati settentrionali»

Il blocco della rivalutazione delle pensioni finisce nel mirino di Patto per il Nord. L’organizzazione contesta le misure previste dalla…

19 ore ago

«Sono partito da Vibo Marina, oggi racconto il mondo»: Antonio Nesci, 34 anni di giornalismo e una sfida chiamata futuro

Trentaquattro anni di giornalismo, vent'anni di editoria digitale nel 2029, una storia cominciata a dodici anni nella propria città e…

1 giorno ago

Pittsburgh, la città dei ponti e della rinascita industriale

Pittsburgh, storica città industriale, oggi è simbolo di rinascita urbana e culturale. Nota come “la città dei ponti” per i…

2 giorni ago

Bare cinesi a basso costo, i produttori europei chiedono un’indagine all’Ue

La concorrenza cinese arriva anche nel settore funerario europeo. Dopo anni di espansione in numerosi comparti industriali, le aziende di…

2 giorni ago

La vera storia dell’Iran: dalla Persia di Ciro alla Repubblica islamica

Quando oggi si parla di Iran, spesso il racconto comincia dalla Repubblica islamica nata nel 1979. Ma quella è soltanto…

3 giorni ago

Italiani nel mondo, una risorsa dimenticata? Daniel Antenucci lancia una riflessione sul futuro

Il legame tra l’Italia e le comunità italiane nel mondo continua a rappresentare una risorsa culturale, sociale ed economica di…

3 giorni ago