Torna a sorridere Sarri saldamente in testa alla Serie A. “Mi sembra che la squadra abbia fatto molto bene, anche nel primo tempo. La palla viaggiava, siamo arrivati spesso al tiro e non abbiamo concesso niente. Da una bella prestazione sono poi usciti tre gol bellissimi. Va bene, dopo la delusione della Coppa Italia, la squadra si è ripresa, c’era solo bisogno di ritrovare la condizione fisica”. Il tecnico della Juventus commenta così ai microfoni di Sky il successo per 3-1 contro il Genoa. “Pjanic? Con Miralem non ho parlato in questi giorni, abbiamo parlato tanto dopo il lockdown, perché ha fatto 25 giorni sottotono e insieme abbiamo cercato di capire i motivi che fossero alla base del suo calo di condizione, che poi era più mentale che fisico. Sono sicuro che farà bene da qui a fine stagione, perché lo vede bene, anche in allenamento, è integrato con staff e compagni e non ho alcuna preoccupazione”.
“La Lazio? Non so neanche se i calciatori sapessero il risultato… Sicuramente lo sapevano, però a fine riscaldamento, quando sono rientrati nello spogliatoio, non li ho sentiti parlare di Lazio ed è giusto che sia così. Perché noi dobbiamo pensare solo a noi. Zero condizionamenti è impossibile, ma il meno possibile sì… Rabiot? La prestazione è piuttosto positiva. Sta crescendo. Tutti si aspettano tanto da lui, e non è semplice, ma è un ragazzo in crescita e che ha una storia particolare. È stato 7 mesi senza giocare al Psg, poi ha cambiato nazione e campionato, appena ha trovato la condizione, c’è stato lo stop e la quarantena… Non è semplice, ma lo vedo in grande crescita”.
“Cristiano Ronaldo vuole palla sui piedi? Si dà la palla cercando la soluzione più logica. Nel primo tempo CR7 non ha segnato, ma ha calciato 5 volte in porta, quindi significa che è stato cercato. Lui gioca spesso per liberarsi al tiro col destro, ma quando gioca con la palla veloce è il più forte di tutti. La sostituzione? Stavo per togliere Dybala, poi abbiamo fatto il terzo gol e ho tolto lui. Ne avevamo parlato nei giorni scorsi, era una cosa che, sul 3-0, si aspettava, infatti è uscito col sorriso. Abbiamo cambiato qualcosa a livello di movimenti, ma l’intesa con Dybala è migliorata giocando di più insieme e cercandosi di più, cosa che ho notato anche in allenamento. Buffon e il record di presenze in Serie A? Ha firmato il rinnovo, quindi ha 47 partite a disposizione per batterlo”, conclude il mister.
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