Verso la riforma delle valutazioni ambientali in Piemonte

Semplificare le pratiche e permettere così alle imprese di agire con più celerità è l’obiettivo che si pone il nuovo disegno di legge sulle valutazioni ambientali, che dopo l’approvazione in Giunta passa ora all’esame del Consiglio regionale. Si potrà così offrire maggiore chiarezza normativa, evitare l’eccessiva proliferazione di disposizioni e permettere l’applicazione uniforme della Valutazione di impatto ambientale, della Valutazione ambientale strategica e dell’Autorizzazione integrata ambientale. “Oltre a facilitare l’applicazione delle procedure, con oneri più competitivi a livello nazionale si consentirà anche di essere più attrattivi e richiamare così investimenti sul nostro territorio”, sostiene l’assessore all’Ambiente Matteo Marnati, mentre l’assessore alla Semplificazione Maurizio Marrone rileva che “si potranno snellire pratiche che fino ad ora tenevano ingessati interi settori e, come richiesto anche dalle associazioni di categoria, con le quali in questi mesi non sono mancati i momenti di scambio e confronto, si potrà migliorare l’operatività del mondo produttivo, mantenendo però saldi i principi di tutela ambientale”.

Il testo proposto intende inoltre valorizzare gli aspetti connessi al sistema informatico di presentazione delle istanze e di messa a disposizione del pubblico dell’informazione ambientale, scelta che si pone in continuità con la politica legislativa attuale e soprattutto rispetto all’innovazione e digitalizzazione inserita nel Pnrr. Le imprese potranno avere servizi digitalizzati più efficienti ed i cittadini vedranno facilitati i propri diritti di partecipazione ai procedimenti. Rispetto alla legge attuale, articolata su 5 allegati per le varie categorie progettuali (es, centri commerciali, impianti di depurazione, derivazioni e strade e altre), ci saranno solo due allegati, uno per i progetti che necessitano della Via e l’altro per quelli sottoposti alla verifica di valutazione di impatto ambientale.

Antonio Nesci

Recent Posts

Cosa vedere a Brescia: il Castello – torri e cortili interni, esperienza storica completa

Oltre alla visita esterna già apprezzata, il Castello di Brescia offre ai visitatori l’opportunità di esplorare torri, cortili e spazi…

18 ore ago

Cosa vedere a Piacenza: Piazza Cavalli e i monumenti dei Farnese, cuore civico e storico

Piazza Cavalli è senza dubbio il fulcro della vita civica di Piacenza, uno spazio urbano che unisce storia, architettura e…

2 giorni ago

Cosa vedere a Reggio Emilia: Piazza San Prospero e la Basilica, tra storia e vita cittadina

Nel cuore di Reggio Emilia, una delle piazze più suggestive e caratteristiche è Piazza San Prospero, dedicata al patrono della…

3 giorni ago

Giuseppe Livadoti racconta una vita per il giornalismo: il decano dell’informazione crotonese al centro del dibattito internazionale

CROTONE – Una serata dedicata alla memoria, al giornalismo e alle radici italiane nel mondo. È stato Giuseppe “Pino” Livadoti,…

3 giorni ago

Lungofiume Marecchia e Ponte di Tiberio: passeggiata tra storia e natura

Il lungofiume Marecchia, che attraversa il centro di Rimini fino al Mare Adriatico, rappresenta uno degli spazi urbani più suggestivi…

4 giorni ago

Parco Ducale: il giardino storico nel cuore della città

Il Parco Ducale di Parma è uno degli spazi verdi più amati dai cittadini e un luogo simbolico della vita…

5 giorni ago