Al Tardini succede di tutto: il Parma vince in extremis 3-2, pesante ko granata

Brutta serata per Mazzarri. Al Tardini succede di tutto, il Parma vince in extremis 3-2, spreca un rigore, sfrutta dopo un’ora la superiorità numerica e piega la resistenza di un Toro che ha molto da recriminare sulla gestione della partita e sulla conduzione arbitrale.

A Parma si segna il gol più veloce di questo campionato 79 secondi, dello svedese Kulusevski. A rendere ancora più imprevedibile la serata ci sono le decisioni e le indecisioni dell’arbitro La Penna. In mezzo ci sono il pari granata di Cristian Ansaldi, l’espulsione per il compagno Bremer per doppia ammonizione, un rigore parato da Salvatore Sirigu, uno conquistato e realizzato da Andrea Belotti (capocannoniere insieme a Berardi, Immobile e Zapata a quota 5 gol), per chiudere la prima frazione di gioco con il centro di Andreas Cornelius, attaccante danese del Parma. Vantaggio, rimonta, aggancio. L’1-0 di Dejan Kulusevski è anche la rete più giovane di questo avvio di serie A.

Il Toro rimane in dieci, ma perde pure Nicolò Frustalupi, il vice di Mazzarri. Espulso per proteste dall’arbitro La Penna. Ne azzecca poche, grazie alla Var almeno limita i danni. Il secondo tempo che vede il Parma subito all’attacco: Gervinho si beve un’altra volta Izzo, il diagonale è secco e ravvicinato, decisiva la parata di Sirigu. Pochi istanti e il colpo di testa di Hernani colpisce la parte alta della traversa.

I piemontesi stringono i denti e resistono. Dopo un’ora esce Simone Verdi, assist e bella conclusione, in crescita, come era prevedibile. Il Toro è in inferiorità numerica, deve chiudersi e ripartire, giusta la scelta di inserire Laxalt, quindi un difensore (Djidji) per uno stanco Ansaldi. Il Parma intanto passa al 4-2-4 e mette dentro Inglese. Sarà l’uomo della partita, ma è pure una gara che lascia l’amaro in bocca agli ospiti. Dopo un primo tempo senza fiato, la ripresa vede un Toro ordinato e attento anche con un uomo in meno. Resiste, ha una buona occasione con un pallone che rotola in area e né Belotti né Izzo riescono a mettere alle spalle di Sepe. Poi arriva il gol di Inglese, quando mancano solo due minuti al 90’. Gervinho scappa ancora a destra, Izzo non riesce a spazzare, la palla arriva al centravanti che non può sbagliare. Finita, se non fosse per La Penna. Espelle anche Mazzarri.

Antonio Nesci

Recent Posts

Torino e le città del vino in Piemonte: tra eccellenze alpine, Langhe e cultura enologica d’eccellenza

Nel panorama vitivinicolo italiano, il Piemonte rappresenta una delle regioni più prestigiose e riconosciute a livello internazionale, grazie a una…

13 ore ago

Bonfire Market torna alla Caffarella: artigianato, natura e cosmesi nell’antica Roma

Sabato 19 e domenica 20 settembre il Bonfire Market torna nel Parco della Caffarella di Roma con una nuova edizione…

2 giorni ago

Peste suina africana, nuovi segnali tra Lazio e Toscana: resta l’incognita dell’Appennino

La circolazione del virus torna sotto osservazione dopo le positività registrate nel Lazio e l’espansione della PSA in Toscana. Gli…

3 giorni ago

Saluzzo, dal 23 al 25 ottobre la Festa del Libro Medievale: il Medioevo si racconta a tavola

Sarà dedicata al rapporto tra il Medioevo e il cibo la sesta edizione della Festa del Libro Medievale di Saluzzo,…

3 giorni ago

Teatro Regio di Torino, il capolavoro di Carlo Mollino nel cuore della città

Nel cuore di Torino, affacciato sulla storica piazza Castello, il Teatro Regio rappresenta una delle architetture più affascinanti e originali…

4 giorni ago

Innalzamento dei mari, la mappa della NASA mostra cosa potrebbe accadere alle nostre coste fino al 2150

Grazie a una nuova mappa interattiva realizzata dal Sea Level Change Team della NASA, oggi possiamo farci un’idea di come…

5 giorni ago