G7 Ambiente: i ragazzi chiedono più concretezza contro la crisi climatica

Energia, economia circolare, acqua e azione climatica le priorità su cui i ragazzi pungolano i ministri dell’Ambiente del G7 riuniti nella Reggia di Venaria, ai quali è stato fatto pervenire il documento riassuntivo degli Stati generali dell’Ambiente per i giovani tenutisi a Roma e Torino su iniziativa di Earth Day Italia in collaborazione con la Regione Piemonte ed Environment Park. Consegnato al Capo di Gabinetto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica e all’inviato speciale del Governo per il Cambiamento climatico, l’appello dei ragazzi chiede ai Paesi impegnati nel G7, e in particolare all’Italia che lo guida, di imprimere una svolta alle politiche per il clima che coinvolga attivamente tutte le componenti sociali in quella che è l’unica battaglia che valga la pena combattere insieme.

Un pensiero particolare i giovani lo hanno rivolto ai migranti climatici, sempre più numerosi ma ancora scarsamente riconosciuti dal diritto internazionale.

Le richieste

Crisi idrica globale. Diritti, Conflitti e Sfide ambientali

Il tema dell’acqua è fortemente connesso con quello dei cambiamenti climatici e la sua gestione ha forti implicazioni sociali, ambientali ed economiche. Per questo i giovani hanno chiesto di agire con un approccio integrato che comprenda un miglioramento dei sistemi di approvvigionamento, trattamento e distribuzione, investimenti per il potenziamento e la costruzione di infrastrutture idriche soprattutto nelle aree marginali e rurali. Si chiede inoltre di investire nella protezione degli ecosistemi idrici, come fiumi, laghi e zone umide. Ma soprattutto i ragazzi chiedono di considerare l’acqua un diritto umano fondamentale, un bene comune e non una merce soggetta a logiche di mercato.

Energie rinnovabili, Politiche globali e coinvolgimento comunitario per una transizione energetica equa e resiliente

Si chiede una rapida transizione verso un sistema energetico basato sulle energie rinnovabili, ma accanto agli investimenti in nuovi impianti si rileva la necessità di investire nella ricerca per lo sviluppo di nuove tecnologie per l’accumulo dell’energia e l’ottimizzazione dell’efficienza energetica.

Ampliando la prospettiva si ritiene cruciale promuovere a livello europeo una normativa chiara e uniforme per creare un ambiente favorevole agli investimenti nel settore delle energie pulite. Importante anche la riformulazione della carbon tax in modo da colpire le multinazionali che non adottano pratiche sostenibili.

Infine si chiede di coinvolgere maggiormente i cittadini con programmi che non solo informino sui vantaggi delle energie rinnovabili, ma che li aiutino a comprendere e monitorare il consumo energetico e l’impronta ecologica personale.

Economia circolare. Alleanza pubblico-privato per vincere la sfida

La richiesta è quella di promuovere una cultura del consumo consapevole e responsabile, autonoma e collettiva allo stesso tempo, investendo contemporaneamente nella ricerca e sviluppo di nuove tecnologie, nell’aggiornamento delle infrastrutture esistenti e nella formazione del personale per l’adozione di pratiche circolari.

Utile l’uso di piattaforme digitali e nuove tecnologie per migliorare la trasparenza e la tracciabilità lungo tutta la catena del valore, consentendo una migliore gestione delle risorse, una maggiore responsabilità e un migliore scambio tra le imprese.

Un focus per quanto riguarda la sostenibilità alimentare. La richiesta ai governi è di prevedere normative più rigide per la gestione del suolo, la promozione di pratiche agricole sostenibili come l’agricoltura verticale e la promozione di filiere corte più sostenibili e prezzi più accessibili.

Azione climatica. Sfida globale per un futuro sostenibile

Occorre a livello internazionale promuovere un dialogo aperto e costruttivo tra le diverse parti interessate, creando spazi di discussione e collaborazione in cui le differenze ideologiche possano essere superate a favore di obiettivi comuni.

È necessario rivedere e rafforzare le politiche incentivanti, garantendo che siano mirate, basate su dati concreti e adeguatamente finanziate. Inoltre, è essenziale coinvolgere attivamente la società civile e le comunità locali nei processi decisionali per garantire che le politiche siano realmente rispondenti ai bisogni e alle aspirazioni della popolazione. È essenziale creare spazi di discussione e di confronto basati su evidenze scientifiche al fine di contrastare la diffusione della disinformazione e delle fake news. Infine è fondamentale un approccio basato sulla solidarietà e sull’inclusione per garantire un futuro sostenibile e giusto per tutti e una cooperazione internazionale multidimensionale, trasversale e specifica che comprenda la protezione legale dei rifugiati climatici.

Antonio Nesci

Recent Posts

Torino e le città del vino in Piemonte: tra eccellenze alpine, Langhe e cultura enologica d’eccellenza

Nel panorama vitivinicolo italiano, il Piemonte rappresenta una delle regioni più prestigiose e riconosciute a livello internazionale, grazie a una…

15 ore ago

Bonfire Market torna alla Caffarella: artigianato, natura e cosmesi nell’antica Roma

Sabato 19 e domenica 20 settembre il Bonfire Market torna nel Parco della Caffarella di Roma con una nuova edizione…

2 giorni ago

Peste suina africana, nuovi segnali tra Lazio e Toscana: resta l’incognita dell’Appennino

La circolazione del virus torna sotto osservazione dopo le positività registrate nel Lazio e l’espansione della PSA in Toscana. Gli…

3 giorni ago

Saluzzo, dal 23 al 25 ottobre la Festa del Libro Medievale: il Medioevo si racconta a tavola

Sarà dedicata al rapporto tra il Medioevo e il cibo la sesta edizione della Festa del Libro Medievale di Saluzzo,…

3 giorni ago

Teatro Regio di Torino, il capolavoro di Carlo Mollino nel cuore della città

Nel cuore di Torino, affacciato sulla storica piazza Castello, il Teatro Regio rappresenta una delle architetture più affascinanti e originali…

4 giorni ago

Innalzamento dei mari, la mappa della NASA mostra cosa potrebbe accadere alle nostre coste fino al 2150

Grazie a una nuova mappa interattiva realizzata dal Sea Level Change Team della NASA, oggi possiamo farci un’idea di come…

5 giorni ago