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Juve-Monza: la soddisfazione per i tre punti si accompagna a una nota amara

La Juventus si impone con un 2-0 sul Monza, ma la soddisfazione per i tre punti si accompagna a una nota amara. La squadra di Tudor ha finalmente ritrovato il gol con Nico Gonzalez e Kolo Muani, dopo un lungo digiuno, ma l’espulsione di Yildiz a pochi secondi dall’intervallo ha complicato i piani per il futuro, costringendo la Juve a giocare in dieci per tutta la ripresa.

La partita si accende nei primi minuti con il Monza che, nonostante la sua posizione di fondo classifica, cerca di farsi pericoloso. Birindelli si avventura palla al piede e sorprende la difesa bianconera, ma il suo tiro, debole e centrale, non impensierisce Di Gregorio. La Juventus, che inizialmente sembra spenta, si riprende subito e al minuto 11 Nico Gonzalez sblocca il risultato con un gol da fuori area che lo fa esultare con rabbia, segnando il ritorno al gol dopo 126 giorni di attesa.

Il Monza non ci sta e continua a spingere, cercando il pareggio con Mota e i suoi compagni, ma senza successo. La Juve sembra dominare la partita, pur con qualche disattenzione, come nel caso di Kolo Muani che spreca un’occasione clamorosa a porta vuota. Nonostante le difficoltà iniziali, è sempre la Juve a mantenere il controllo del gioco, con Yildiz che prova a sorprendere la difesa brianzola, ma i suoi tiri finiscono fuori bersaglio.

Al 33’, Kolo Muani trova il gol del raddoppio, grazie a una giocata corale che parte da Yildiz e passa per Thuram. Il centravanti francese non sbaglia e segna il 2-0, liberandosi della tensione accumulata nelle precedenti occasioni mancate. La sua esultanza rabbiosa dimostra quanto questo gol fosse atteso, tanto da sembrare una vera e propria liberazione. La Juve chiude il primo tempo con il vantaggio, ma anche con l’amaro in bocca per l’espulsione di Yildiz, che colpisce Bianco con una gomitata a pochi secondi dall’intervallo. Il rosso diretto, arrivato dopo la review del Var, costerà caro alla Juventus, che dovrà fare a meno del giovane turco nelle prossime partite cruciali contro Bologna e Lazio.

Nel secondo tempo, la Juventus sembra soffrire la superiorità numerica del Monza. I brianzoli, galvanizzati dall’uomo in più, cercano di attaccare con insistenza, ma Di Gregorio è sempre attento. Birindelli sfiora il gol di testa, ma il portiere bianconero sventa la minaccia. Il Monza insiste, ma la difesa della Juve riesce a contenere gli attacchi avversari, sebbene la squadra di Tudor sia costretta a un grande sacrificio.

Tudor, preoccupato per la fatica dei suoi, sostituisce due diffidati, Thuram e Cambiaso, con Weah e Savona, cercando di dare nuove energie alla squadra. Nonostante il Monza provi ad approfittare della superiorità numerica, la Juve si difende con determinazione e riesce a mantenere il risultato. Nico Gonzalez, autore di un’ottima prestazione, sfiora la doppietta, ma il suo tiro viene respinto.

Con il passare dei minuti, la Juventus resiste agli assalti del Monza e, nonostante le difficoltà, porta a casa il risultato. Al 74’, Tudor toglie Gonzalez, applaudito dal pubblico, e inserisce Alberto Costa per rinforzare la difesa. Il Monza, pur continuando a premere, non riesce a concretizzare le sue occasioni, come quella di Caprari, che colpisce di testa ma trova ancora Di Gregorio a negargli la gioia del gol.

Alla fine, dopo 4 minuti di recupero, il match si conclude sul 2-0 per la Juventus, che, nonostante la sofferenza e l’inferiorità numerica, porta a casa una vittoria fondamentale per le sue ambizioni Champions. La soddisfazione per il ritorno al gol di Gonzalez e Muani è offuscata dal rosso ad Yildiz. La Juventus si prepara ad affrontare le prossime sfide, ma senza il suo numero 10, che potrebbe pesare nei prossimi cruciali incontri.

Antonio Nesci

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