Torino a quattro zampe: il cane, il miglior amico delle famiglie torinesi

A Torino, il legame tra le famiglie e gli animali domestici è particolarmente forte, con una netta preferenza per i cani rispetto ai gatti. Secondo una recente indagine, il 66% dei torinesi possiede almeno un animale domestico, e il 46% ha un cane, rendendo il capoluogo piemontese la città italiana con la più alta percentuale di cani per famiglia.

I cani sono apprezzati per la compagnia (57%), la gioia e felicità che portano (54%) e la loro capacità di migliorare la salute mentale (32%). Anche se il 62% dei torinesi ritiene che un animale domestico non possa mai sostituire un figlio, per il 31% può comunque accadere: viene trattato come tale (9%), può riempire un vuoto affettivo (12%) oppure è considerato più semplice da gestire (13%).

Dal punto di vista economico, i torinesi spendono mediamente 63 euro al mese per le spese non veterinarie per i propri animali, con il 40% che spende meno di 50 euro e solo il 12% più di 100. La spesa annua per la salute dell’animale si attesta sui 161 euro di media, un investimento importante che testimonia l’attenzione e la cura riservata agli amici pelosi.

Anche se i gatti sono presenti nel 39% delle abitazioni torinesi, i cani sembrano essere i preferiti, non solo per la compagnia ma anche per la possibilità di condividere attività all’aperto, elemento molto apprezzato in una città che offre numerosi parchi e aree verdi. Inoltre, il 92% dei torinesi considera gli animali domestici come membri della famiglia a tutti gli effetti, una percentuale tra le più alte in Italia.

Questa visione affettuosa degli animali riflette un mutamento culturale significativo: sempre più persone scelgono di dedicare tempo, risorse e affetto agli animali da compagnia, integrandoli nella propria quotidianità in maniera profonda e duratura. Non è raro vedere nei quartieri cittadini cani accompagnare i loro padroni nei negozi, nei locali, persino negli uffici, grazie a un tessuto urbano sempre più pet-friendly.

Il rapporto tra i torinesi e i loro animali domestici è dunque molto stretto, con una netta predilezione per i cani. Questo legame si riflette nelle scelte di vita, negli spazi pubblici attrezzati, nelle politiche locali e in una sensibilità diffusa che fa di Torino una delle città italiane più attente al benessere animale. In una società in cui le relazioni diventano sempre più digitali e veloci, la presenza fedele e concreta di un cane rappresenta un punto fermo, un affetto stabile e incondizionato.

Antonio Nesci

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