Servizi Sociali a Torino: il Contributo della Cooperativa Et nel supporto ai Giovani e alle Famiglie

Durante una seduta della Quarta Commissione a Palazzo Civico, presieduta da Vincenzo Camarda (PD) si è svolto un confronto tra l’amministrazione comunale e le realtà locali che collaborano con i Servizi Sociali di Torino. Fra i temi discussi, è stata dedicata particolare attenzione a bullismo e cyberbullismo, in occasione della Giornata nazionale. Tra gli auditi, i rappresentanti della cooperativa sociale Et – Educatori di Territorio hanno illustrato il loro impegno nelle attività educative e sociali, rivolgendo un’attenzione particolare ai giovani e alle famiglie.

Fondata nel 1987 e ispirata dai principi salesiani, la cooperativa Et opera sul territorio di Torino e nelle aree limitrofe, incluse le province di Vercelli, Asti e Alessandria. La vicepresidente della cooperativa, Laura Zago, ha sottolineato l’obiettivo primario dell’organizzazione: rispondere ai bisogni delle persone, specialmente dei giovani, favorendo il loro benessere nelle diverse fasi della vita quotidiana, come a scuola e negli oratori.

Le attività della cooperativa sono condotte da educatori e educatrici qualificati, impegnati nell’accompagnamento della crescita e dell’educazione sociale, con un focus particolare sulla prevenzione della dispersione scolastica. Tra i servizi offerti, la cooperativa si occupa anche di interventi di educazione territoriale e di supporto agli adolescenti a rischio, con un sistema di gestione della qualità certificato.

Nel corso degli anni, la cooperativa ha ampliato le sue attività, costituendo nel 2012 un’associazione di promozione sociale per progetti educativi, acquisendo nel 2017 la società Animando, specializzata in edutainment, e aprendo una filiale a Cagliari nel 2021. Recentemente, nel 2024, è stata creata la srl Trasguardi, destinata a diventare un’impresa sociale con focus sul turismo sociale.

Con 198 dipendenti, di cui il 45% ha meno di 35 anni e il 60% sono donne, la cooperativa lavora sia per clienti pubblici, come scuole e l’Asl To5, che per enti privati. Inoltre, gestisce progetti di educazione territoriale in varie Circoscrizioni della città, nonché un servizio di accompagnamento per giovani tra i 16 e i 21 anni, al fine di favorire l’autonomia abitativa.

Durante la discussione, diversi membri della Commissione, come Luca Pidello (PD), Elena Apollonio (Demos) e Tony Ledda (PD), hanno sollevato interrogativi sui servizi di educativa di strada, sugli interventi per i minori stranieri non accompagnati e sulla necessità di uniformare i servizi tra le diverse Circoscrizioni. Camarda ha messo in evidenza la necessità di rafforzare i servizi di supporto per i minori non accompagnati e migliorare la prevenzione e l’omogeneità dei servizi educativi territoriali in tutta la città.

Nella sua replica, Laura Zago ha rimarcato l’importanza di supportare i giovani nella loro totalità, ascoltando i loro bisogni e creando occasioni di espressione e di dialogo, soprattutto per coloro che affrontano difficoltà che non trovano risposte adeguate nel contesto familiare o nei gruppi di appartenenza.