Fiera dei Fondi 2026: Torino vetrina della finanza alternativa

Oltre 200 operatori e imprese si confrontano su private equity, venture capital e mercati pubblici

È tornata a Torino la Fiera dei Fondi, giunta alla quarta edizione, organizzata dalla Piccola Industria dell’Unione Industriali Torino in partnership con Aifi e Borsa Italiana, con il contributo della Camera di commercio torinese. L’evento ha visto la partecipazione di oltre 200 operatori e imprese, confermandosi come una delle principali vetrine per private equity, venture capital, private debt e mercati pubblici.

“Il Piemonte si conferma tra le regioni più dinamiche d’Italia per operazioni di private capital – sottolinea Manuele Musso, presidente della Piccola Industria –. Favorire l’incontro tra imprese e investitori significa rafforzare il sistema produttivo e accompagnare le aziende verso modelli di sviluppo più solidi e competitivi”.

Secondo il rapporto Aifi, nel 2025 il Piemonte ha registrato 56 operazioni di private equity e venture capital, terza regione italiana per numero di investimenti, in crescita rispetto alle 48 del 2024. A livello nazionale, le operazioni sono salite a 887, per un ammontare complessivo di 11,6 miliardi di euro.

Durante la prima parte della fiera, al Centro Congressi dell’Unione Industriali Torino, sono state illustrate iniziative a sostegno del private capital e case history di successo. Tra i relatori: Mario Alparone (Finpiemonte), Valentina Lanfranchi (Aifi), Ruggero Confalonieri (Anthilia Capital Partners SGR), Davide Canavesio (Blooming Group Company), Fabrizio Grasso (Gradiente SGR) e altri.

La seconda parte dell’evento è stata dedicata agli incontri One to One, che hanno coinvolto società di investimento, Borsa Italiana, Elite, Finpiemonte e Cassa Depositi e Prestiti, per favorire contatti diretti tra investitori e imprese torinesi.

“In uno scenario economico globale complesso, il ruolo del private capital è fondamentale per sostenere le imprese nell’affrontare rischi e accelerare la crescita – aggiunge Innocenzo Cipolletta, presidente Aifi –. Anche la quotazione in Borsa rappresenta uno strumento strategico per far evolvere le aziende locali in leader globali”, conclude Luca Tavano, Head of Mid & Small Caps di Borsa Italiana.