Luiss e Confindustria a Torino per la seconda tappa del roadshow nazionale: “Nuove prospettive per imprenditori e studenti del territorio”

Giovani, formazione e imprese al centro della seconda tappa del roadshow nazionale “Luiss & Confindustria: nuove prospettive per imprenditori e studenti del territorio”, approdato a Torino, città simbolo della tradizione manifatturiera italiana e oggi laboratorio di innovazione e nuove competenze. L’iniziativa è promossa da Luiss – Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli e da SFC – Sistemi Formativi Confindustria, in collaborazione con l’Unione Industriali Torino.

L’incontro si è aperto con gli interventi istituzionali di Rita Carisano, Direttore Generale Luiss, e Angelo Cappetti, Direttore Generale dell’Unione Industriali Torino. Davanti a una platea composta da rappresentanti del mondo accademico, imprenditori e numerosi studenti, il dibattito si è concentrato sulle sfide dell’innovazione e sull’evoluzione delle competenze necessarie per sostenere la crescita dei territori.

«Torino è un esempio di rigenerazione: una città che ha trasformato la sua grande tradizione industriale in un ecosistema di innovazione, formazione e impresa – ha sottolineato Carisano –. Come Luiss vogliamo contribuire a questo percorso mettendo in connessione la nostra rete di competenze con le realtà produttive, costruendo nuove opportunità per i giovani e per il Paese».

Sulla necessità di un dialogo costante tra formazione e imprese è intervenuto Cappetti: «In un mondo del lavoro che cambia rapidamente, scuola, università e formazione professionale rischiano di costruire competenze già obsolete. L’unico modo per evitarlo è aggiornare l’offerta formativa attraverso un confronto rispettoso e continuo con gli attori economici che vivono il cambiamento. È il “ponte” che lavoriamo ogni giorno per costruire».

Il keynote speech è stato affidato a Livia De Giovanni, Prorettore per Rankings, Accreditamenti e Qualità e Professore Ordinario di Statistica alla Luiss. Nel suo intervento, dal titolo “La bussola per il futuro – analisi dei megatrends per imparare, guidare, crescere”, ha illustrato i grandi trend globali che stanno ridisegnando scenari economici e sociali, con particolare attenzione al ruolo dell’intelligenza artificiale, destinata – ha spiegato – a incidere profondamente non solo sul lavoro e sull’economia, ma anche sui processi di apprendimento.

La Luiss, in questa prospettiva, si conferma tra le università più attive nel ripensare l’impatto delle nuove tecnologie. L’Ateneo è tra i primi in Italia a dotarsi di un Prorettore all’AI e alle Competenze Digitali, responsabile anche del Centro di Ricerca AI4Society, e a istituire un Dipartimento di AI, Data & Decision Sciences. Due le certificazioni obbligatorie introdotte per gli studenti: AI Literacy per i percorsi triennali e AI Readiness per quelli magistrali, a garanzia di un approccio etico e responsabile all’uso dell’intelligenza artificiale.

A portare la propria testimonianza sono stati inoltre gli Alumni Luiss Enrico Cavatorta, Chief Financial & Corporate Officer di Lavazza S.p.A., e Roberta Zerbi, CEO Lancia, parte di una rete che oggi conta oltre 66.000 laureati nel mondo. Entrambi hanno raccontato come la formazione ricevuta all’Ateneo romano abbia contribuito a consolidare il proprio percorso professionale e manageriale.

La giornata si è conclusa con la presentazione dell’offerta formativa Luiss e delle novità per l’Anno Accademico 2026/2027. Le iscrizioni al primo test di ammissione per Lauree Triennali e Magistrale a Ciclo Unico in Giurisprudenza sono aperte fino al 16 febbraio 2026. Per i Corsi di Laurea Magistrale, invece, l’iscrizione alla sessione unica è possibile fino al 9 aprile 2026.

Informazioni e dettagli sono disponibili sul sito ufficiale dell’Ateneo: luiss.it/ammissione.