Torino agli Europei di calcio: i granata e i bianconeri convocati dall’Italia
Un momento attesissimo da tutti gli appassionati di calcio, un momento per ritrovarsi insieme, per esultare, commentare, e tifare tutti insieme gli stessi colori. Gli Europei di calcio sono tutto questo. In programma dal 14 giugno e fino al 14 luglio in Germania sono un’occasione per supportare tutti insieme la stessa bandiera e gli stessi calciatori. E l’Italia ha un ruolo fondamentale in quanto squadra detentrice del titolo, poiché ha il compito di difendere il trofeo vinto nel 2021. Un compito arduo perché come si vede dai pronostici delle scommesse sugli Europei di Germania gli Azzurri non sono certamente tra i favoriti per la vittoria finale a differenza di squadre come Inghilterra, Francia e Germania. Ma i nostri beniamini ci proveranno comunque grazie anche al fatto che la rosa allenata da Luciano Spalletti ha un gruppo che si conosce bene. Parliamo dei giocatori “torinesi”, quelli che attualmente giocano per Juventus e Torino, andiamo a scoprire chi sono.
Alessandro Buongiorno
Ha 25 anni e da un paio di stagioni sta diventando sempre più sicuro di sé e maturo calcisticamente, dal Torino sta attirando le attenzioni dei club più importanti d’Italia ma anche d’Europa. Buongiorno, che dal 2023 ad oggi ha collezionato 4 presenze in Nazionale, emergendo più che altro negli ultimi mesi, ha il fisico dalla sua, questa la sua caratteristica principale che lo aiuta a farsi valere nei contrasti e nel colpo di testa, ma grazie anche a un ottimo senso della posizione.
Samuele Ricci
Compagno di squadra di Buongiorno, anche lui sta adesso iniziando a farsi strada nella Nazionale, con attualmente solo 2 presenze in Azzurro. Ha 23 anni e un futuro luminoso davanti a sé grazie alla sua eleganza in campo ma che cede il passo alla concretezza. Ricci ha infatti una grande tecnica palla al piede che si combina perfettamente con un’ottima visione di gioco. La sua storia calcistica è curiosa, partito da regista ha avanzato sempre più il suo raggio d’azione, schierato oggi da trequartista. Le sue origini “tattiche” emergono però quando si tratta di aggredire i portatori di palla avversari per non lasciarli respirare.
Raoul Bellanova
Un altro giovane, un altro prospetto per la Nazionale che sarà per diversi anni ancora. Bellanova, difensore torinista classe 2000 è un altro dei talenti scelti da Luciano Spalletti per l’avventura in Germania, che lo ha fatto esordire nel 2024 in amichevole contro Ecuador e Bosnia-Erzegovina. Tatticamente si posiziona come terzino destro o esterno di centrocampo e tecnicamente è dotato di grande corsa, gamba e ottima velocità, liberando più in fase offensiva il suo talento grazie a un buon piede, per mettere cross in area, e puntando l’avversario grazie a una buona abilità nel dribbling.
Andrea Cambiaso
La linea verde è evidentemente la scelta di Spalletti perché dal blocco Juve arriva anche Andrea Cambiaso, terzino sinistro di 24 anni, con quattro presenze in Nazionale, oggetto dei desideri di mezza Italia nel mercato estivo scorso. In grado di districarsi bene anche sulla corsia destra riesce ad adattarsi tanto ad una difesa schierata a quattro difensori, quindi svolgendo il ruolo classico di terzino che a 3, quindi disimpegnanodsi anche da esterno di centrocampo. Offre una grande spinta offensiva, dotato di ottimo piede nel cross e nel dribbling ma la sua caratteristica migliore è la solidità nella progressione e nel cambio di passo sui suoi binari di competenza.
Nicolò Fagioli
Ancora giovani, ancora Juve, ancora centrocampo. Questa volta sulle linee centrali con Fagioli, 3 presenze in Nazionale, e la fiducia convinta di Spalletti a ottobre 2023. Con la Juve vuole aiutare la squadra a stupire nella prossima Champions League, in Nazionale non vuole farsi sfuggire l’occasione di dire la sua. Tecnicamente ha un’ottima visione di gioco che lo aiutano a cercare il compagno con precisi lanci lunghi o impostando il gioco con sicurezza e decisione. Ma all’occorrenza non disdegna neanche la lotta fisica aiutando i compagni in fase di interdizione e come recupera-palloni.
Federico Chiesa
Lui è la certezza della Nazionale, già eroe dell’edizione 2020 con gol memorabili e una prestazione al top. Dal 2018 ha collezionato 47 presenze in Nazionale, mettendo a segno 7 gol, tutti pesantissimi. Ma la sua forza inarrestabile come attaccante esterno o seconda punta, sta nella sua determinazione palla al piede, nella grinta che ci mette nel trovare la porta e la giocata, con una esplosività e velocità in grado di cambiare passo e saltare l’uomo.
