Come ottenere il passaporto in Italia nel 2026: prenotazione digitale e documenti necessari
Ottenere il passaporto in Italia è una procedura uniforme su tutto il territorio nazionale e viene gestita dalla Polizia di Stato. Negli ultimi anni il sistema è stato parzialmente digitalizzato, soprattutto nella fase di prenotazione, ma resta ancora indispensabile la presenza fisica del cittadino per il completamento della richiesta.
Prenotazione online: il primo passo obbligatorio
Il punto di partenza per richiedere il passaporto è la prenotazione dell’appuntamento. Questa avviene esclusivamente online attraverso il portale ufficiale della Polizia di Stato, nella sezione dedicata all’“Agenda Passaporti”.
Il sito da utilizzare è:
passaportonline.poliziadistato.it
Per accedere al servizio è necessario autenticarsi tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) oppure Carta d’Identità Elettronica (CIE). Una volta effettuato l’accesso, il cittadino può selezionare la Questura o il commissariato di riferimento, verificare le disponibilità e scegliere data e orario dell’appuntamento.
Questa fase è diventata ormai centrale, poiché la prenotazione online è l’unico modo per accedere agli sportelli.
La presenza fisica resta obbligatoria
Nonostante la digitalizzazione della prenotazione, il rilascio del passaporto non può essere completato da remoto. Il giorno dell’appuntamento il richiedente deve presentarsi di persona presso l’ufficio di polizia scelto.
Durante l’incontro vengono svolte attività fondamentali:
- identificazione del cittadino
- acquisizione delle impronte digitali
- firma digitale
- verifica dei documenti presentati
Questa fase è essenziale per garantire la sicurezza del documento e la corretta identificazione del titolare.
Documentazione richiesta
Al momento dell’appuntamento è necessario presentare una serie di documenti obbligatori. In particolare:
- modulo di richiesta del passaporto compilato
- documento di identità valido
- due fotografie recenti in formato tessera conformi agli standard ICAO
- ricevuta del pagamento del contributo amministrativo
- marca da bollo prevista dalla normativa vigente
- eventuale vecchio passaporto in caso di rinnovo o sostituzione
Per i minori o per casi specifici possono essere richiesti ulteriori documenti, come autorizzazioni da parte dei genitori o tutori.
Tempi di rilascio
Una volta completata la procedura allo sportello, la richiesta viene lavorata dagli uffici competenti della Polizia di Stato. I tempi di rilascio possono variare sensibilmente in base alla domanda, alla disponibilità degli uffici e al periodo dell’anno.
In alcuni casi il passaporto viene consegnato in pochi giorni, in altri può richiedere alcune settimane. Il documento può essere ritirato presso l’ufficio dove è stata presentata la domanda oppure, in determinate circostanze, spedito direttamente al domicilio del richiedente.
Digitalizzazione parziale del servizio
Il sistema italiano di rilascio del passaporto rappresenta oggi un modello ibrido: la fase di prenotazione è completamente digitalizzata, mentre la fase di identificazione resta fisica e obbligatoria.
Questo equilibrio tra digitale e presenza in ufficio è stato adottato per garantire al tempo stesso semplificazione amministrativa e sicurezza nella gestione dei documenti di espatrio.
Un servizio ad alta domanda
Il passaporto è uno dei documenti più richiesti in Italia, soprattutto nei periodi di maggiore mobilità internazionale. Per questo motivo la disponibilità degli appuntamenti può risultare limitata in alcune aree e in determinati periodi dell’anno, rendendo la prenotazione online un passaggio fondamentale da gestire con attenzione.
In sintesi, la procedura resta chiara ma strutturata: accesso online per la prenotazione, presenza fisica per l’identificazione e gestione finale da parte della Polizia di Stato.
