A novembre Flashback l’arte è tutta contemporanea
Flashback, l’arte è tutta contemporanea, la fiera dedicata allarte senza limiti spazio-temporali non ci lascia soli. Confermate le date dell’ottava edizione: dal 5 al 8 novembre precedute da due giornate di preview collezionisti e stampa il 3 e 4 novembre con orario ore 11 20. Confermatissima la sede: il Pala Alpitour di Torino, disegnato da Arata Isozaki che, con i suoi 22 metri di soffitto e 4000 metri quadri di percorso, è in grado di accogliere in estrema sicurezza e con il necessario distanziamento gli stand delle 41 gallerie partecipanti e i visitatori. Confermato dunque il format più che mai attuale nel suo puntare alla qualità e alla diversità e non alla quantità. Un marchio di fabbrica della fiera fin dalla sua prima edizione e testimoniato dal costante impegno di Flashback per larte e per progetti curatoriali che si sviluppano tutto lanno sul territorio.
La perfetta commistione tra global e local rende Flashback un progetto a dimensione duomo in grado di puntare su tempi e spazi dilatati sostengono Ginevra Pucci e Stefania Poddighe, fondatrici e direttrici della manifestazione. È così che nonostante il momento storico complicato Flashback conferma il proprio svolgimento e lancia il progetto con unimmagine emblematica affidata a Daniele Caluri. La nota matita del Vernacoliere oltre che di Don Zauker e Dylan Dog, ha realizzato una copertina dissacrante che recita non siamo soli e che il pubblico ritroverà ricorrente al Pala Alpitour.
Le fiere, prima della emergenza Covid, costituivano il principale canale di vendita delle gallerie ma soprattutto erano il luogo deputato alla conoscenza di nuovi clienti. Malgrado i costi talvolta molto elevati per le gallerie partecipanti erano considerate appuntamenti irrinunciabili. Nel 2019 da questo canale di vendita proveniva il 46% delle entrate delle gallerie. È evidente che la cancellazione di molte di queste si sia tramutato in un calo di fatturato per moltissime gallerie.
Fiere con dimensioni e costi più contenuti sono la soluzione ottimale in questo particolare momento, sostiene Marco Longari antiquario di lunga tradizione con presenze nelle fiere internazionali più importanti. La fiera in presenza è un tassello fondamentale, se venisse a mancare potrebbe portare a ricadute su tutta la filiera dellarte: dalla galleria, al restauratore, con difficoltà anche per i Musei che lavorano in stretta collaborazione con le gallerie.
Flashback dunque come modello più sostenibile nellambito del mercato dell’arte che possa avvantaggiare le gallerie e i collezionisti e consentire una importante esperienza darte a tutti gli appassionati.
La Fiera simpegna a far rispettare le disposizioni sul distanziamento interpersonale emanate dal decreto governativo sul contenimento dellemergenza sanitaria, inoltre segue il protocollo tecnico di sicurezza redatto dal Politecnico di Torino gli eventi ripartono in sicurezza.
La preview riservata a collezionisti e stampa sarà estesa a ben due giornate dilatando così i tempi della fruizione (martedì 3 e mercoledì 4 novembre, dalle ore 11 alle ore 20).
Flashback offrirà a collezionisti e visitatori una proposta darte che spazia dallantico al contemporaneo senza limiti temporali e senza limiti di provenienza geografica passando dallarte orientale a quella occidentale; unofferta che comprende pittura, scultura e arti decorative dai gioielli dartista ai mobili antichi e di design fino agli oggetti scientifici da wunderkammer.
Per la lista completa delle gallerie: www.flashback.to.it.