Cibo e salute dei bambini: al Regina Margherita di Torino nasce l’alleanza tra agricoltori e medici

La Clownterapia a Sostegno dei Bambini

Venerdì 10 luglio l’Ospedale Infantile Regina Margherita sarà al centro di una giornata dedicata alla prevenzione e all’educazione alimentare con l’iniziativa “Campagna Amica per la salute”, promossa da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia insieme agli ospedali coinvolti in tutta Italia.

L’appuntamento torinese nasce dalla collaborazione tra Fondazione FORMA e Coldiretti Torino con un obiettivo chiaro: sensibilizzare cittadini e famiglie sull’importanza di una corretta alimentazione fin dall’infanzia, distinguendo tra cibi che favoriscono salute e prevenzione e alimenti che, se consumati abitualmente, possono aumentare il rischio di sviluppare problemi nel tempo.

Dalle 7.30 alle 13.00, in piazza Polonia, davanti all’ospedale pediatrico, sarà allestito il mercato degli agricoltori di Campagna Amica, con prodotti freschi delle aziende agricole del territorio e trasformati realizzati con pochi ingredienti, capaci di conservare le caratteristiche nutrizionali originarie di frutta, verdura, carne, latte, uova e cereali.

Un’occasione per avvicinare le famiglie al valore del cibo di qualità, della filiera corta e della produzione agricola sostenibile, promuovendo scelte alimentari consapevoli come primo strumento di prevenzione.

La giornata prevede anche attività dedicate ai più piccoli. Dalle 10 alle 12, nei reparti dell’ospedale sarà attivo un laboratorio di educazione ambientale curato dalla Fattoria didattica Roggero, per raccontare il legame tra ambiente, agricoltura e salute.

Alle 11, invece, si terrà il convegno dal titolo “L’importanza di una corretta alimentazione sulla salute dei bambini e sul futuro di salute in età adulta”, con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni sanitarie, del mondo agricolo e degli esperti di nutrizione pediatrica.

Tra gli interventi previsti quello di Luciana Accornero, presidente della Fondazione FORMA; Carlo Loffreda, direttore di Coldiretti Torino; Adriano Leli, direttore generale dell’Azienda ospedaliera universitaria Regina Margherita OIRM-Sant’Anna; Carlotta Salerno, assessora all’Istruzione del Comune di Torino; Federico Riboldi, assessore alla Sanità della Regione Piemonte; Cristina Brizzolari, presidente di Coldiretti Piemonte; Franca Fagioli, direttrice del Dipartimento di patologia e cura del bambino dell’ospedale Regina Margherita; Michele Pinon, pediatra gastroenterologo; Marta Barosio, psicologa; Elisa Strona, dietista; Bruno Mecca Cici, presidente di Coldiretti Torino.

L’iniziativa rientra nel più ampio progetto nazionale che coinvolgerà settanta ospedali italiani con l’obiettivo di creare il primo patto tra agricoltori e medici per promuovere la salute attraverso l’alimentazione.

«Vogliamo collaborare con il mondo sanitario – sottolinea Bruno Mecca Cici, presidente di Coldiretti Torino – per diffondere tra i cittadini la consapevolezza che una corretta alimentazione dei bambini rappresenta una vera patente di salute per il futuro. Gli agricoltori sono pronti a mettere a disposizione prodotti a chilometro zero, frutto di una produzione trasparente e legata al territorio».

Secondo Coldiretti, la sfida riguarda soprattutto la diffusione degli alimenti ultraformulati e di modelli alimentari poco equilibrati, che possono incidere negativamente sulla salute metabolica, cardiovascolare e gastrointestinale, oltre ad aumentare il rischio di obesità.

«Abbiamo accolto con entusiasmo questa iniziativa – afferma Luciana Accornero, presidente di FORMA – perché permette di sostenere nuovi progetti dedicati all’alimentazione in età pediatrica, come l’acquisto di apparecchiature per valutare la salute del fegato, borse di studio sui disturbi alimentari e percorsi di cucina rivolti ai pazienti con celiachia, morbo di Crohn e steatosi epatica».

Soddisfazione anche da parte della direzione dell’ospedale. «Ringraziamo Coldiretti e Forma per questa importante iniziativa – dichiara Adriano Leli, direttore generale dell’Ospedale Infantile Regina Margherita Sant’Anna – perché l’educazione alimentare è fondamentale per aiutare bambini e famiglie a costruire le basi di un futuro di salute».

Una giornata che unisce medicina, agricoltura ed educazione per ribadire un principio semplice: la prevenzione comincia anche a tavola.